“Catania Rinasce”, Campagna di comunicazione nelle scuole cittadine, primo incontro al “Boggio Lera”

L'incontro al "Boggio Lera"

Primo appuntamento con gli studenti del liceo scientifico statale Enrico Boggio Lera nell’ambito della campagna di comunicazione, informazione ed educazione ambientale “Catania Rinasce” realizzata dal Comune di Catania con il supporto del CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi. Un tour che prevede incontri in diverse scuole cittadine.

L’assessore D’Agata” al “Boggio Lera”

L’obiettivo di questi incontri, è quello di stimolare i ragazzi ad adottare comportamenti virtuosi nei confronti dell’ambiente, informandoli sull’utilizzo consapevole delle risorse per evitare sprechi e inquinamento. Si propone, inoltre, di modificare in positivo il comportamento degli studenti, delle famiglie, dell’ambiente scolastico, rendendo finalmente la società stessa interprete consapevole di quella cultura della sostenibilità che, dal contesto locale, deve necessariamente raggiungere quello dell’intero Paese ed inserirsi in una visione globale.

Dopo i saluti del Vicepreside Motta dell’Istituto Boggio Lera, l’Assessore comunale all’Ecologia e Ambiente Rosario D’Agata, il direttore della Nettezza Urbana Leonardo Musumeci e Orazio Fazio del Gabinetto del Sindaco hanno introdotto le motivazioni e l’orientamento intrapreso dal Comune nel diffondere la raccolta differenziata e per la campagna di sensibilizzazione del Conai, Elena Salzano ha interagito con gli studenti in una formazione creativa sulla educazione ambientale, insieme a Matteo Mercurio dell’Ufficio Startup per la parte tecnica sui materiali da conferire.

Alcuni studenti dell’istituto con gli attestati

“L’educazione ambientale – ha detto l’Assessore Rosario D’Agata – deve essere intesa, come presa di coscienza del sé e degli altri, della unicità e della complessità, della conoscenza prima e della consapevolezza e responsabilità poi. Uno strumento di formazione alla cittadinanza attiva, in un processo didattico, sociale e comportamentale che non si esaurisce nel solo ambito dell’istruzione, ma che da questo deve necessariamente iniziare”.

Le attività di educazione ambientale non sono limitate a promuovere solamente la Raccolta Differenziata porta a porta, ma desiderano attivare nei ragazzi conoscenza, coinvolgimento e responsabilità attraverso momenti di riflessione sull’ambiente. Tutti gli studenti hanno, poi, ricevuto un attestato di partecipazione per la disponibilità dimostrata e per l’impegno nel farsi portavoce in classe e nelle famiglie del messaggio chiave della sostenibilità ambientale legata ai piccoli gesti quotidiani.

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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