Concerto in memoria del Beato Giuseppe Puglisi inaugura l’organo a canne all’Arciconfraternita S. Maria Odigitria dei Siciliani in Roma

Lo scorso 21 ottobre con la celebrazione della memoria liturgica del beato Don Pino Puglisi e un suggestivo concerto, presente Mons. Gianrico Ruzza, è stato inaugurato l’organo a canne costruito dall’organaro Pinchi nella chiesa di S. Maria Odigitria dei Siciliani in Roma. Ne sostituisce uno elettronico, donato dall’Arciconfraternite alle Piccole Suore della Divina Provvidenza, Roma. Tutto in chiesa dovrebbe essere autentico. L’organo a canne lo hanno desiderato in tanti all’Arciconfraternita per accompagnare e sostenere i momenti più intensi di preghiera e meditazione. Mons. Giuseppe Liberto, emerito Maestro della Cappella Pontificia Sistina e membro dell’Arciconfraternita, intervistato ha risposto: “è il sogno della mia vita di Confratello”. Benemeriti sono il Maestro Osvaldo Guidotti con l’Associazione ARAMUS e la Fondazione Opera Pia Juvarra.

Il concerto è iniziato con tre brani per organo, tesi a evidenziare le molteplici possibilità musicali di uno strumento piccolo ma sonoro, che comunque possiede solo 5 registri. Due toccate, una di Froberger e l’altra di Frescobaldi, una Avanti la Messa e l’altra Per L’Elevatione. Le belle sonorità del registro Principale 8 e il piccolo Pleno 8,4,2 hanno sostenuto queste pagine musicali di grande fantasia, contrappunto imitativo e virtuosismo organistico tipico del Seicento. Poi la Sonata per organo del Cigno Catanese, una pagina molto nota di Vincenzo Bellini. Con i suoi richiami melodrammatici caratteristici e la singolare ariosa cantabilità belliniana, l’esecuzione della Sonata di Bellini ha elargito ai presenti una serenità gioiosa ed una luce di brillante gaiezza, così si percepiva dagli applausi.

Il concerto si è poi aperto all’amalgama sonoro: violino e organo, soprano e organo, violino, soprano coro e organo. A dimostrazione dell’ottima capacità di questo piccolo pregevole strumento di accompagnare e sostenere diverse situazioni di ensemble.

Margaret Lumetta ha eseguito con grande passione la Sonata V di Vivaldi e la Meditazione di Massenet, dall’Opera Thais; il bel suono del suo violino caldo e intenso, sostenuto dal basso continuo e dagli arpeggi dell’organo, hanno incantato e conquistato il pubblico. Tanti applausi. Il soprano Jung Mi Lee ha eseguito l’Ave Maria di Gounod e Gabriel’s Oboe di Ennio Morricone. La sua voce magica nel vocalizzare il tema di Morricone ha affascinato e commosso tutti i presenti. Il concerto si è concluso con il celebre e sempre amato Panis Angelicus di Cesar Franck, dove tutti gli artisti, Jung Mi Lee soprano, Margaret Lumetta al violino insieme al Coro Aramus e al Maestro Osvaldo Guidotti, hanno lasciato riecheggiare le deliziose armonie e gli echi melodici di questa preghiera tra le cappelle e gli spazi della chiesa e soprattutto nei cuori dei presenti. Numerosi applausi e grande festa all’Arciconfraternita.

 

Arciconfraternita S. Maria Odigitria dei Siciliani

Concerto in memoria del Beato Giuseppe Puglisi

21 ottobre 2017

  1. Jacob Froberger Toccata IX

G.Frescobaldi             Toccata per la Levatione

(Messa degli Apostoli, Fiori Musicali)

  1. Bellini Sonata per organo

Antonio Vivaldi        Sonata V per violino e b.c.

Charles Gounod       Ave Maria (sul Preludio di J.S.Bach)

Ennio Morricone     Gabriel’s Oboe (da Mission)

Jules Massenet        Meditazione (dall’opera Thais)

Cesar Franck            Panis Angelicus

Soprano Jung Mi Lee

Violino Margaret Lumetta

Organo Osvaldo Guidotti

Cantori del Coro Aramus

 

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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