Serie B femminile, Catania-Chieti si gioca a porte chiuse per problemi burocratici, siciliane in cerca di riscatto

La gara Catania-Chieti valevole per la quarta giornata del campionato di Serie B femminile e in programma domenica 5 novembre alle ore 14.30 allo stadio San Gaetano di Belpasso si giocherà a porte chiuse. Alla base della decisione un problema di tempistica relativo alla concessione della deroga. La società si scusa con i sostenitori e assicura che non ci saranno problemi per l’apertura della tribuna in occasione della prossima partita casalinga, prevista per il 19 novembre.

In settimana, intanto, profonda riflessione in casa Catania calcio femminile, dopo il pareggio di Roma contro il Grifone Gialloverde: un risultato che ha lasciato l’amaro in bocca e il sapore della classica ‘occasione sprecata’. Niente di drammatico siamo solo alla terza giornata del torneo di serie B,  a prescindere dal pareggio, una doverosa riflessione ha puntato la lente d’ingrandimento sull’atteggiamento delle ragazze nel secondo tempo della partita di Roma. Si è lavorato duramente, ma si è anche parlato, attraverso un confronto duro, ma senza dubbio proficuo. Quella casalinga contro il Chieti è una partita che non si può sbagliare, per fare in modo di arrivare alla super sfida di Roma con una distanza ancora recuperabile dalle capitoline. Il concetto è chiaro: bisogna vincere e convincere. L’allenatore Peppe Scuto e il direttore generale, Davide Santonocito, lo hanno ribadito più volte alle giocatrici rossazzurre. Anche per questo e per mantenere alto il livello di concentrazione, la società ha deciso di annullare le consuete interviste settimanali delle tesserate. Non si tratta di un silenzio stampa, ma solo di un modo per non perdere la concentrazione in vista della gara di domenica. Dopo il match contro il Chieti, le ragazze torneranno a parlare, a commentare e analizzare le partite.

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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