Poche ore di pioggia in città, disagi e code nella IV municipalità, le richieste del consigliere di quartiere Erio Buceti

Strade allagate a San Giovanni Galermo

Sono bastate poche ore di pioggia torrenziale per rendere letteralmente impraticabili oggi molte strade della circoscrizione di Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo. Un problema continuo, costante e di difficile risoluzione fin quando non si interviene sulle decine e decine di caditoie otturate e dotare così questo territorio di un sistema per il deflusso delle acque piovane degno di questo nome. In qualità di consigliere della IV municipalità  Erio Buceti in tutti questi anni si è fatto portavoce delle esigenze dei residenti e dei pendolari che ogni giorno attraversano Cibali, San Giovanni Galermo, San Nullo e Trappeto Nord per raggiungere il centro di Catania. “Personalmente ho mappato – sottolinea Buceti – le zone maggiormente a rischio allagamenti all’interno della circoscrizione. Strade senza tombini funzionanti che diventano fiumi in piena con gli automobilisti costretti a passare da una corsia all’altra, per evitare di restare bloccati in macchina ed i pedoni che subiscono sistematicamente bagni indesiderati ogni volta che una vettura gli passa accanto anche a velocità moderata. Il risultato è che chi deve muoversi a piedi in via Ballo, via San Nullo, via Gioviale, via Sebastiano Catania, viale Vivaldi e in molte altre strade deve utilizzare gli stivali di gomma perchè il marciapiede finisce puntualmente sotto il livello del fiume.  L’intero territorio della municipalità sta pagando un prezzo altissimo in termini di sicurezza e vivibilità perche non si pensa alle reali esigenze di Catania”. 

di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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