Il 17 Novembre al “Roots” di Catania debutta “Anima in scatola” di Steve Cable, per “Underground Rivers”, una meditazione sull’attuale rapporto tra uomo e nuove tecnologie

"Anima in scatola"

Secondo appuntamento della stagione teatrale per adulti “Underground Rivers”, sabato 17 Novembre alle ore 21.15 (repliche il 18, 24 e 25 Novembre, domeniche ore 18.15) allo Spazio Roots di Catania, via Giuseppe Borrello 73. In scena la pièce di Steve Cable, “Anima in scatola”, con Gianmarco Arcadipane, Noemi Arena, Andrea Cable, Valentina D’Amico, Giuseppe Messina, Simona Nicotra, Monica Santonocito. Regia di Steve Cable, costumi di Noa Preaoloni, aiuto regia Antonella Caldarella.

I protagonisti di “Anima in scatola”

“Anima in scatola” è la nuova produzione teatrale di Teatro Argentum Potabile, una creazione originale di Steve Cable che si presenta come una meditazione a quadri sull’attuale rapporto tra l’uomo e le nuove tecnologie. Lo spettacolo ipotizza scenari futuri distopici attraverso un approccio satirico collegato pienamente alla ferocia, nella migliore tradizione Swiftiana.

Lo spettacolo è organizzato da Teatro Argentum Potabile. Il costo dell’ingresso è di 12 euro (7 euro sotto i 25 anni) e la prenotazione è obbligatoria. L’abbonamento per 4 spettacoli a scelta è di 30 euro (ridotto 20 euro). Info: 3491730173 – 338204427.

Prossimo appuntamento della rassegna “Underground rivers” il 19 e 20 Gennaio 2019 con “Madri di guerra”, regia di Antonella Caldarella – Teatro Argentum Potabile. Altri appuntamenti: “Novecento”, regia di Franco Giorgio – Centro Teatro Studi (17 Febbraio), “Appunti di (dis)educazione sentimentale”, regia di Domenico Cucinotta – Teatro dei Naviganti (17 Marzo).

di Michele Minnicino 20315 articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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