A Trecastagni celebrato il XVIII Cammino diocesano delle confraternite

E’ stato un incontro di fraternità, di condivisione e di gioia il raduno diocesano delle confraternite della diocesi di Catania, quello che si è svolto nella città di Trecastagni nel pomeriggio-sera di domenica 25 novembre. La solennità per la chiesa cattolica di Cristo Re, che si svolge l’ultima domenica di novembre, a chiusura dell’anno liturgico, è ormai da anni l’occasione di celebrazione del “Cammino” delle confraternite dell’arcidiocesi metropolitana etnea, quest’anno al 18° anno. A guidarlo la confederazione diocesana delle confraternite, con la sua responsabile la prof.ssa Giuseppina Fazzio, coadiuvata nell’organizzazione dalle confraternite e dai parroci di Trecastagni, in comunione con il delegato arcivescovile per le confraternite, don Giovanni Sciuto e il vicario episcopale per la pastorale mons. Pietro Longo.

Secondo programma, le confraternite si sono radunate presso il santuario dei Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino, da cui ha preso avvio il Cammino con la svelata dei simulacri dei Santi Protettori di Trecastagni, i canti e la coroncina di lode e il saluto di mons. Alfio Russo, vicario dell’XI vicariato cui insiste la città dei “tre casti agni”; poi la solenne processione con le reliquie dei Santi e di San Nicola di Bari, per le vie cittadine e al suono di musiche bandistiche, fino alla chiesa madre – arcipretura intitolata al Patrono cittadino San Nicola di Bari, che quest’anno festeggia con un giubileo parrocchiale i 350 anni di istituzione.

Nella solennità del tempio, caratterizzato dalle strutture architettoniche e decorative e dalle colonne in pietra lavica, gremito in ogni angolo – compreso il salone in cui è stato allestito anche uno schermo gigante per una partecipazione viva alle varie fasi della celebrazione – è stato svelato e poi traslato sull’altare maggiore il simulacro del Santo vescovo in un clima di festa (il 6 novembre ricorre, infatti, la solennità liturgica del Patrono).

La celebrazione della Santa Messa, presieduta dall’arcivescovo mons. Salvatore Gristina, gli interventi di finali della Fazzio, dell’arciprete don Antonello Russo e del governatore della confraternita del Purgatorio e del SS. Sacramento, prof. Pietro Finocchiaro, e la consegna degli attestati di partecipazione ai governatori e presidenti delle confraternite presenti, hanno concluso il Cammino confraternale 2018.

Prossimi appuntamenti ricordati dalla Fazzio: l’assemblea elettiva per il rinnovo del Presidente e dei Consiglieri della Confederazione che avrà luogo il 19 dicembre nella chiesa di S. Maria dell’Indirizzo a Catania e nel maggio 2019 il Cammino Nazionale delle Confraternite che si terrà a Matera, capitate europea della cultura per il 2019.

“Le confraternite sono una scuola di formazione di vita cristiana, ha ricordato mons. Gristina, un’opportunità per vivere come veri discepoli di Gesù, nel servizio del prossimo … “

Vincenzo Caruso  

di Michele Minnicino 20314 articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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