“Opere in progress – Molteplicità e ambivalenza”, sei artisti etnei a Punta Marina sino al 31 gennaio

Si intitola “Opere in progress – Molteplicità e ambivalenza” la nuova esposizione in programma da sabato 15 dicembre, fino al 31 gennaio 2019 alla Galleria Espositiva “Arte & Vacanze” all’interno del Terme Beach Resort di Punta Marina, in provincia di Ravenna.

Curata come sempre dal direttore artistico Andrea Petralia, si tratta di una esposizione che riunisce le opere di sei autori siciliani, tutti professori dell’accademia di Belle Arti di Catania: Salvo Borzì, Salvo Messina, Emanuel Palermo, Natale Platania, Giovanna Vinciguerra e Lino Zappalà.

Sei personalità apparentemente diverse – scrive il critico Stefania Reitano – si incontrano per un unico progetto, un unico fine, la pluralità paradossale dell’unicità.

Pitture, sculture, immagini fotografiche, diventano manifesto di espressioni singole e molteplici al tempo stesso. Ricordi, immagini allegoriche, “architetture animate” vivono attraverso l’utilizzo dell’antico sapere artistico, fino ad arrivare all’uso dei nuovi media.

L’idea è un universale concreto che comprende in se la varietà e la molteplicità ma anche la singolarità in ciascuna delle sue varietà. Prolungando il singolare si arriva fino alla prossimità di un’altra singolarità. Il rapporto differenziale e ambivalente tra i singoli crea una molteplicità.

Ogni personalità artistica nelle sue caratteristiche si avvicina quasi “sfiorando” l’altra, in un dialogo culturale armonico di pensieri che convergono verso una “singolare pluralità”.

La mostra resterà aperta fino al 31 gennaio, tutti i giorni 24 ore su 24, a ingresso libero.

di Michele Minnicino 20315 articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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