Sequestrati dalla Guardia di Finanza 110 kg di artifizi pirotecnici illegali, denunciato cittadino italiano

Gli artifici pirotecnici irregolari sequestrati

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi finalizzati al controllo dell’illegale produzione, detenzione e commercio di materiale pirotecnico in prossimità delle festività natalizie, hanno sequestrato in un deposito clandestino oltre 95.000 artifici pirotecnici irregolari.

In particolare, i Finanzieri del Gruppo di Catania, a seguito di attività di intelligence economico-finanziaria sviluppata con servizi di controllo del territorio, di osservazione e appostamento, hanno individuato un garage, ubicato nel quartiere San Cristoforo di Catania, nella disponibilità di un cittadino italiano all’interno del quale erano custoditi, in assenza delle previste autorizzazioni di Pubblica Sicurezza e con modalità non conformi alle vigenti disposizioni di legge, scatoloni contenenti oltre 110 Kg di prodotti pirotecnici. Tali articoli erano costituiti da confezioni di prodotti etichettati ma anche da una rilevante quantità di artifizi artigianali, particolarmente pericolosi poiché privi di qualunque attestazione sul loro potenziale esplodente e sulle prescrizioni di utilizzo.

Le merci, accatastate all’interno del garage sprovvisto di dispositivi antincendio e caratterizzato dalla presenza di possibili fonti di innesco, costituivano un potenziale pericolo per l’incolumità delle famiglie che vivono nell’edificio privato. Al termine dell’intervento, i Finanzieri hanno asportato dal locale il materiale pirotecnico sequestrato e denunciato il responsabile alla Procura della Repubblica di Catania per commercio abusivo ed omessa denuncia della detenzione di materie esplodenti.

di Michele Minnicino 20315 articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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