Comitato cittadino Romolo Murri, presidente Vincenzo Parisi: “Affidare parchi, piazze, bambinopoli e aree relitto ai privati”

Panchine abbandonate nei parchi

Non solo semplici aiuole, con il comune di Catania in dissesto, occorre fare di necessità virtù e trovare nuove soluzioni per garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria del verde cittadino e dei principali luoghi di aggregazione soprattutto per bambini ed anziani. Concetti portati avanti in passato da Vincenzo Parisi, quando ricopriva la carica di presidente della commissione comunale al Bilancio e che ripropone adesso come presidente del comitato cittadino Romolo Murri.

Parchi da rivalutare

Le buone idee devono essere trasformate in fatti concreti – ribadisce Vincenzo Parisinel più breve tempo possibile. Modelli consolidati di operatività che si traducono nell’assegnare ad un singolo imprenditore o ad un gruppo di associazioni, in cambio di sponsorizzazioni, un intero parco o una piazza.  Luoghi simbolo della città a cui si aggiungono bambinopoli e aree relitto. Siti mai stati completamente al sicuro da vandali e da ladri.  La collaborazione tra pubblico e privato, quindi, può servire a soddisfare i fabbisogni della collettività. Rivolgersi al solo senso civico della gente non basta perché molti punti di aggregazione e socializzazione, appena cala il buio, diventano territorio esclusivo dei teppisti che rubano, distruggono e danneggiano l’arredo urbano. Il mattino seguente non resta altro da fare se non la conta dei danni e al comune di porre rimedio ai raid vandalici. Fenomeni che da Librino fino al Tondicello della Plaia passando per Picanello, Zia Lisa, San Leone, Monte Po si ripetono di continuo e costano alle casse comunali centinaia di migliaia di euro ogni anno. Ecco perché il “project financing” può mettere in moto quella collaborazione tra comune e privati”. 

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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