A1 donne, l’Ekipe Orizzonte batte in casa 9-7 la Plebiscito Padova

Foto Ekipe Orizzonte - Tutti con Manuel

L’Ekipe Orizzonte conquista una grande vittoria, battendo 9-7 il Plebiscito Padova nel quattordicesimo turno di Serie A1. Ottima prestazione delle catanesi, che hanno esaltato il pubblico amico della Piscina di Nesima combattendo e sacrificandosi sin dal primo tempo, conclusosi 2-2 dopo il doppio vantaggio iniziale della squadra guidata da Martina Miceli. Anche il secondo parziale si è concluso sul 2-2, mentre la terza frazione è andata alle rossazzurre per 2-1. Padrone di casa concentratissime fino alla fine e brave a conquistare pure l’ultimo tempo, con il punteggio di 3-2.

Arianna Garibotti è stata la miglior marcatrice del match con quattro reti, mentre Roberta Bianconi è andata a segno due volte. Un gol ciascuno anche per Rosaria Aiello, Claudia Marletta ed Ilse Koolhaas.

Nella foto il coach Martina Miceli

Al fischio finale, il coach dell’Ekipe Orizzonte ha espresso la propria soddisfazione complimentandosi con tutte le sue giocatrici, soprattutto per l’intensità tenuta per tutta la gara: “L’atteggiamento è stato quello giusto – ha detto Martina Miceli – , temevo un calo di tensione dato che sabato scorso le avevo viste tutte molto cariche e sapevo che non sarebbe stato affatto facile mantenere la stessa intensità. Però, affrontavamo un avversario di alto livello e questo ci ha stimolato moltissimo. Ci tenevo tanto e in settimana ho ripetuto più volte a tutte che quella odierna sarebbe stata quasi una lotta di nervi. Abbiamo ricordato cosa significa per noi il Padova, di conseguenza è venuto fuori quel pizzico di grinta in più. Devo dire che mi sono divertita anche oggi e sono contenta per le nostre ragazze, perchè stasera sono venute fuori le giocate individuali ancor più di sabato scorso. Contro il Sabadell forse abbiamo giocato bene soprattutto da squadra e magari è mancata qualche giocata individuale, che invece oggi si è vista, così come si sono esaltati anche i singoli. Inoltre ho visto grande sacrificio da parte di tutte e nei momenti importanti qualcuna si è presa la squadra sulle spalle. Lo ha fatto Arianna Garibotti, così come Roberta Bianconi, Claudia Marletta. Giulia Gorlero nell’ultimo tempo è salita in cattedra con delle grandi parate, ma devo ammettere che oggi è difficile non menzionare tutte, perchè ognuna delle nostre giocatrici si è presa delle responsabilità. Dalla più piccola in vasca, cioè Isabella, alla più grande. Credo si siano divertite davvero tutte e che abbiano divertito anche il nostro pubblico, che ci sta abituando a riempire la piscina. E’ stato molto bello vedere tanta gente sugli spalti e speriamo di continuare ad entusiasmare i nostri tifosi“.

Arianna Garibotti in azione (Ph. Mimmo Lazzarino)

Grandi sorrisi a fine partita anche per la numero 3 delle catanesi, che però ha precisato: “Il risultato di oggi non vale tanto per la vittoria in sè, ma soprattutto per il morale di ognuna di noi – ha detto Arianna Garibotti – . Alcune cose negli ultimi mesi non sono andate bene, a partire dalla sconfitta di Rapallo, passando per le finali di Coppa Italia e il girone di Coppa Campioni, seppur a tratti. Però, proprio in Coppa, la scorsa settimana contro il Sabadell sono arrivati dei segnali positivi, qualcosa è cambiato e sta continuando a cambiare. Speriamo che vada sempre meglio. Oggi è stato determinante il carattere, perchè volevamo vincere a tutti i costi. Abbiamo commesso degli errori come in tutte le altre partite, ma stavolta ci abbiamo creduto fino alla fine“.

Prima del fischio d’inizio le giocatrici dell’Ekipe Orizzonte hanno espresso il proprio sostegno per Manuel Bortuzzo, esponendo lo striscione #TUTTICONMANUEL

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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