Mytaxi a Catania con oltre 40 tassisti iscritti al servizio più popolare d’Europa

A due settimane dal lancio di Palermo, mytaxi, l’App per i taxi più popolare d’Europa, approda anche a Catania, seconda città siciliana e sesta location mytaxi in Italia, insieme a Milano, Roma, Torino, Napoli e Palermo. E per festeggiare l’arrivo nella nuova città, fino al 31 marzo, mytaxi offrirà il 50% di sconto su tutte le corse effettuate e pagate tramite App a Catania. Per usufruire dello sconto basterà scaricare la App mytaxi, registrarsi al servizio e selezionare, a fine corsa, il pagamento via App.

Per informazioni: https://it.mytaxi.com/catania50.

Da oggi, dunque, anche alle pendici dell’Etna, sarà possibile utilizzare mytaxi per chiamare un taxi tramite App, in modo facile e veloce, evitando ricerche di numeri e attese telefoniche. Una volta scaricata gratuitamente la App e creato il proprio profilo sarà, infatti, possibile chiamare un taxi con regolare licenza, seguire il suo arrivo in tempo reale sulla mappa, pagare la corsa tramite App e ricevere, comodamente via mail, la ricevuta del proprio viaggio.

Tra i vantaggi della App, la possibilità di essere utilizzata nella lingua impostata nel proprio telefono nelle oltre 100 città di 9 Paesi Europei in cui è presente, superando l’empasse della chiamata taxi in una lingua che non è la propria. Facilità di utilizzo, immediatezza e trasparenza rientrano, dunque, nell’obiettivo di fornire un servizio sempre più efficiente e di qualità, tagliato sulle esigenze del cliente, che ha anche la possibilità di valutare la propria esperienza di viaggio, al termine della corsa, esprimendo un giudizio su un range da 1 a 5 stelline. A conferma della soddisfazione dei clienti, il punteggio assegnato ai mytaxisti nel 2018, in Italia, è stato di 4,8 stelline su 5.

Catania è la seconda città siciliana che abbiamo scelto per lanciare il nostro servizio di chiamata taxi tramite App.” afferma Barbara Covili, General Manager di mytaxi Italia. “Dopo il lancio di Palermo ad inizio marzo, infatti, ora è la volta della bellissima città etnea. Siamo molto contenti di rafforzare la nostra presenza in Sicilia e dell’accoglienza che anche Catania ci ha riservato. Sui circa 200 tassisti presenti in città, già più di 40 hanno aderito al servizio in pochi giorni e ci aspettiamo che molti altri lo facciano nei prossimi mesi. mytaxi è, infatti, uno strumento innovativo già utilizzato in oltre 100 città d’Europa, che porta con sé una clientela di turisti abituati ad utilizzare la nostra App nelle altre location in cui il servizio è presente.” 

Gli oltre 40 tassisti che hanno aderito al servizio a Catania entrano, così, a far parte di una flotta italiana di circa 4.600 mytaxisti con regolare licenza che, a livello globale conta oltre 100.000 tassisti. Numerosi infatti i vantaggi della App anche per i tassisti che, per aderire al servizio, devono semplicemente iscriversi, senza pagare alcuna quota d’iscrizione o costi fissi mensili. mytaxi, infatti, in Italia trattiene il 7% sulle corse effettivamente portate a termine grazie alla App. A Catania, fino al 30 aprile 2019, la commissione non sarà trattenuta e il servizio sarà gratuito per i tassisti.


mytaxi è stata fondata nel giugno 2009 ed è la prima app di taxi al mondo a stabilire un collegamento diretto tra passeggeri e tassisti. Con oltre 10 milioni di passeggeri e 100.000 tassisti, mytaxi è la principale app di e-hailing (chiamata taxi tramite applicazione) in Europa. Dal febbraio 2019, mytaxi fa parte del gruppo FREE NOW, la joint venture di BMW e Daimler dedicata al ride-hailing. Entro il 2019, mytaxi cambierà brand e diventerà definitivamente FREE NOW. mytaxi oggi lavora con 600 dipendenti in 26 uffici ed è disponibile in circa 100 città europee. Eckart Diepenhorst è il CEO di mytaxi. Ulteriori informazioni sono disponibili su: www.mytaxi.com.

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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