Al “Perracchio” di Ragusa la pièce “Amici diversi” prodotta dal Teatro Libero di Palermo per la rassegna “I colori della fantasia”

I due protagonisti

“Amici diversi”, una storia che denuncia pregiudizi e chiusure, esaltando la bellezza della solidarietà e dell’amicizia. E’ quella che è stata proposta al “Perracchio” di Ragusa dal Centro Teatro Studi in occasione della rassegna “I colori della fantasia” con il patrocinio degli assessori comunali alla Cultura e alla Pubblica istruzione. Prodotta dal Teatro Libero di Palermo con la regia di Salvo Dolce, “Amici diversi” ha visto salire sul palco gli attori Giada Costa e Giuseppe Vignieri che hanno intrattenuto un pubblico giovane, studenti di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. Una rappresentazione intrigante che ha appassionato grazie alla trama e al punto interrogativo da cui la storia ha preso le mosse. Un gatto e un topo potranno mai diventare amici? Maicol e Frida, un gatto nero e una topolina  vagabonda, sono due esseri solitari che fanno parte di due universi paralleli, troppo diversi tra loro. Nel mondo in cui vivono non è permessa un’amicizia tra un topo e un gatto. I gatti considerano i roditori piccoli scocciatori e ladri del loro cibo. I topi considerano i gatti come esseri cattivi e pericolosi. Ma ecco che, passo dopo passo, si verifica un incontro tra mondi lontani o tra quelli che, comunque, si possono definire in qualche modo mondi vicini proprio come avviene tra il popolo dei gatti e il popolo dei topi.

“E’ stato – spiega Franco Giorgio, regista del Cts – uno spettacolo molto interessante e significativo che affronta, con leggerezza e divertimento, tematiche serie ed importanti quali la diversità (di etnia, razza, colore) fra gli uomini, l’uso della violenza e delle armi, ingiusta ed ingiustificata, lo sfruttamento dei bimbi da parte di genitori padri/padroni e altre tematiche in qualche modo correlate. Ciononostante si è trattato di uno spettacolo intenso e poetico con dolcissime clownerie che hanno ammaliato bambini ed insegnanti. Attori molto bravi e messa in scena semplice, ma non semplicistica, fantasiosa e piena di trovate registiche”. La rassegna prosegue il 4 Aprile con La Casa di Creta di Catania che proporrà sul palcoscenico del Perracchio “I tre porcellini”.

di Michele Minnicino 20314 articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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