“Mediterraneo e Accoglienza – Il ruolo dei mass media nei processi di integrazione”, il 16 aprile a Catania

ASA Onlus organizza,martedì 16 aprile, alle ore 17.00,  nell’Aula magna (Sala Pedagaggi) di Scienze Politiche – Via Vittorio Emanuele II, a Catania, il seminario “Mediterraneo e Accoglienza – Il ruolo dei mass media nei processi di integrazione”.

La comunicazione rappresenta una strumento fondamentale nell’ambito del fenomeno di inclusione di cittadini stranieri.

Il pericolo di una massiccia stereotipizzazione, nonché di una banalizzazione della questione multi-inter-culturale, dovrebbe essere allontanato attraverso l’uso appropriato di codici di narrazione che prestino cura alla scelta delle parole e delle immagini che lo raccontano.
Ogni messaggio, infatti, visivo o testuale che sia, è sempre pregno di significati sottintesi che possono fare breccia nelle percezioni del pubblico, creando un forte impatto emotivo.
Urge la necessità di trovare adeguati sistemi di raccordo tra le modalità di veicolare queste emozioni nell’ambito di una strategia comunicativa che rispetti la dignità della persona.

Approfondiranno il tema:
-Abdelfetah Mohamed
Mediatore linguistico e culturale

-Guido Nicolosi
Docente di Sociologia dei processi culturali
e comunicativi (Scienze Politiche e Sociali, Unict)

Antonio Parrinello
Fotogiornalista

Guglielmo Troina
Vice Caporedattore Tgr Rai Sicilia

Moderatore degli interventi: Salvo Spagano– Docente di Economia delle Istituzioni-Unict

L’evento è il primo di un ciclo di incontri nell’ambito del progetto Family in Tow(n), realizzato dall’Associazione ASA Onlus, in partenariato con Acli Catania, co-finanziato dalla Fondazione Sicilia.
Il progetto si inquadra in un’ottica di salvaguardia dell’unità familiare del soggetto migrante presente sul nostro territorio, con particolare riferimento ai nuclei con minori.

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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