Continuano i presidi interforze per una Catania più sicura, controllati locali, attività commerciali e documenti in vari quartieri

Controlli Polizia

Proseguono i servizi disposti nell’ambito dell’attività presidiaria interforze dal Questore dott. Mario Della Cioppa in accordo col Prefetto di Catania dott. Claudio Sammartino,  con dispiegamento delle forze dell’ordine, all’insegna di una Catania più sicura che ha dato i risultati prefissati.

 I presidi interforze che vedono schierati in azione Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale sono stati attuati nei quartieri di Librino, San Cristoforo, Corso Sicilia, piazza Palestro, piazza Caduti del Mare, piazza Pietro Lupo e il Campo Scuola nel quartiere Picanello, piazza Scammacca e piazza Vincenzo Bellini, piazza Tricolore e San Giovanni Licuti. Come in precedenza si è proceduto nei confronti di quanti violano l’obbligo dell’uso del casco protettivo, al contrasto dell’abusivismo commerciale e al controllo dei posteggiatori abusivi.

Si riportano qui di seguito i risultati conseguiti nella settimana dell’8 al 14 luglio: 299 le persone identificate;176 le autovetture controllate; 374 le infrazioni contestate per le violazioni al Codice della Strada, tra queste ben 203 hanno riguardato il mancato uso del casco protettivo;144 sono stati i sequestri e i fermi di automezzi; 4 sequestri e confische di autoveicoli; 11 i parcheggiatori controllati e sanzionati e infine 2 le persone denunciate a piede libero. In campo ben 198 unità tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. Tra i poliziotti impiegati, oltre agli operatori della Questura, personale del X Reparto Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale, del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, della Squadra Mobile e dell’U.P.G.S.P., tutti impegnati a garantire una maggiore presenza sul territorio delle forze dell’ordine ed a rafforzare quindi l’operato svolto quotidianamente dalle Volanti negli ordinari servizi di controllo del territorio.

In particolare nel pomeriggio di ieri, sempre  nell’ambito dei mirati servizi di ordine e sicurezza predisposti dal Questore di Catania, Mario Della Cioppa, personale della Squadra Mobile – Sezione Contrasto al Crimine Diffuso, ha intensificato i controlli nel rione Librino.

 A tal proposito, i Falchi sono intervenuti nel viale Grimaldi zona conosciuta come “Fossa dei Leoni” e – dopo una breve e mirata attività di osservazione – hanno notato un soggetto che riceveva i clienti per cedergli la sostanza stupefacente che custodiva occultata all’interno di una borsa a tracolla. Dopo averne osservato i movimenti, gli agenti si sono avvicinati al pusher che – scambiando i poliziotti per potenziali acquirenti – provava a vendere lo stupefacente detenuto.

La repentina azione del personale della Sezione Falchi, tuttavia, non lasciva scampo al pusher che, dopo un tentativo vano e disperato di fuga, veniva bloccato. Sottoposto a perquisizione personale, il soggetto, identificato per Salvatore Marsengo, noto pregiudicato, con svariati precedenti penali, è stato trovato in possesso di un cospicuo quantitativo di droga, ossia 54 involucri contenenti cocaina e 46 contenenti marijuana, oltre a denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita. Per quanto accertato, Marsengo è stato dichiarato in stato di arresto e posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Sempre nella giornata di ieri, personale del Commissariato Librino ha eseguito controlli straordinari volti a reprimere l’illegalità diffusa nel quartiere di competenza e, nella circostanza, sono state controllate molteplici attività commerciali totalmente abusive e indagate in stato di libertà 7 persone a vario titolo.

Particolare rilievo assume il controllo effettuato in viale Moncada presso un’attività commerciale dove all’interno è stata accertata un’agenzia di giochi e scommesse totalmente abusiva gestita da un soggetto che annovera già precedenti specifici in materia di gioco d’azzardo e non solo; durante il controllo è stata anche accertata la presenza di diversi soggetti pregiudicati, un dipendente in nero e la mancanza di un regolare contratto di locazione.

Alla luce dei fatti esposti, le apparecchiature e gli scontrini attestanti le avvenute scommesse sono state sequestrate penalmente e, visti i molteplici computer mesi a disposizione degli avventori, si è proceduto sin anche al sequestro amministrativo degli stessi irrogando al gestore di detto esercizio commerciale sanzioni amministrative sino a un massimo di 200 mila euro; il responsabile dell’illecita attività è stato indagato per intermediazione abusiva di giochi e scommesse ai sensi dell’articolo 4 della legge 401/1989.

Un ulteriore controllo effettuato in viale Grimaldi ha consentito di indagare in stato di libertà ai sensi degli articoli 633 e 639 bis del codice penale la titolare di due negozi, un parrucchiere e un minimarket, per aver occupato illegalmente due immobili di proprietà del comune di Catania al fine di allestirvi dette attività in modo del tutto abusivo e con dipendenti in nero.

Anche in viale San Teodoro è stato indagato un soggetto responsabile di aver occupato illegalmente un immobile di proprietà del comune di Catania al fine di consentire al proprio figlio di aprire un’attività di parrucchiere per uomo gestito in modo totalmente abusivo. Infine, in viale Moncada  è stata indagata in stato di libertà per il reato di sfruttamento dello stato di bisogno del lavoratore ai sensi dell’articolo 603 bis del codice penale, la titolare di un esercizio abusivo di parrucchiere che, nella circostanza, già da tempo sfruttava la dipendente impiegandola oltre 10 ore al giorno in cambio di una retribuzione pari a 20 euro. Per i fatti di cui sopra verranno notiziati gli organi competenti al fine di irrogare ai suindicati soggetti ulteriori sanzioni

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