“Partita della legalità”, il Città di Misterbianco affronta la rappresentativa magistrati e forze dell’ordine

È un ulteriore tassello del progetto ideato in questi mesi, collocato proprio per dare vigore all’azione sportiva e sociale svolta dalla società. Il Città di Misterbianco scende in campo venerdì 25 ottobre per affrontare nella “la partita della legalità” la rappresentativa di magistrati e Forze dell’Ordine. Obiettivo creare un evento per trovare una nuova tifoseria alla società etnea, rifondata sui valori della legalità e dell’inclusione.

Alle 19.30, al comunale di San Gregorio, ci sarà il fischio di inizio che vedrà impegnati i giocatori etnei, guidati dal tecnico Maurizio Anastasi, contro l’Atletico Legalità, così chiamata la selezione di magistrati e forze dell’ordine in campo che vedrà anche la partecipazione di alcuni studenti delle scuole che hanno partecipato a progetti sul tema in questi mesi. Oltre alla prima squadra ci sarà spazio anche per la squadra juniores che lunedì comincerà il suo cammino nel campionato contro il Giarre. Il Città di Misterbianco passa quindi alla fase operativa: creare un modello sociale e pulito di calcio.

Sequestrata della Procura della Repubblica di Catania nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria Revolution Bet, la scelta di ripartire e di non cedere il titolo fu presa di concerto dalla Procura e dalla Sezione Gip del Tribunale di Catania, per lanciare un segnale forte sul territorio. A finanziare la stagione, rafforzando proprio le intenzioni di legalità, la Premier Group Italia srl, una società anch’essa sottoposta a sequestro nell’ambito della medesima inchiesta e in regime di amministrazione giudiziaria. Al termine della partita è previsto un terzo tempo che coinvolgerà i protagonisti in campo e anche gli spettatori che interverranno al Comunale di San Gregorio (ingresso gratuito).

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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