A1 donne, l’Ekipe Orizzonte espugna 10-9 la piscina del Plebiscito Padova

Dorotea Spampinato (Foto Sabrina Malerba)

Tre punti importanti e meritati per l’Ekipe Orizzonte, che vince il big-match della sesta giornata di Serie A1, in casa del Plebiscito Padova. Le catanesi hanno infatti battuto 10-9 le venete con una prova di carattere, che porta le rossazzurre in vetta alla classifica con 18 punti e tre lunghezze di vantaggio proprio sul Padova, raggiunto a quota 15 dalla Sis Roma.

Match tiratissimo, caratterizzato da un numero esorbitante di espulsioni, con le padrone di casa che hanno conquistato il primo tempo per 2-1. Il secondo e il terzo parziale sono invece andati all’Ekipe Orizzonte entrambi per 3-2, mentre l’ultima frazione si è chiusa sul 3-3, decisivo ai fini del risultato. Miglior marcatrice delle catanesi è stata Giulia Emmolo con quattro goal, mentre Rosaria Aiello è andata a segno due volte. Una rete ciascuno per Carolina Ioannou, Dorotea Spampinato (autrice del gol vittoria), Valeria Palmieri e Claudia Marletta.

Sfida come sempre ricca di sfumature e con una curiosità su tutte, dettata dalla presenza in mezzo al campo ed a partita in corso di Aurora Condorelli (secondo portiere delle rossazzurre), mandata in acqua da Martina Miceli per la gran mole di espulsioni definitive subìte dalle etnee e pronta a rispondere con grande generosità, come sottolinea anche la numero 1 dell’Ekipe Orizzonte a fine partita, al termine del suo commento post-gara: “Il bello dello sport – dice Giulia Gorlero è che si può sbagliare, si possono commettere errori, ma è come reagisci che fa la differenza. Quando prendi la palla e la rimetti al centro dopo un goal subìto e riparti con più voglia di prima. E quando ognuno di noi dà il suo massimo per la compagna. Fuoco nei nostri occhi, voglia di portare a casa tre punti. Questa è l’Ekipe Orizzonte Catania… ed è anche Aurora Condorelli in attacco!”.

Al fischio finale è arrivato anche il commento del coach delle rossazzurre: “Faccio i complimenti a tutte le ragazze – ha detto Martina Miceli, per aver creduto fino alla fine nella vittoria, in una situazione surreale. Abbiamo dimostrato il carattere, adesso dobbiamo limare ancora qualcosina dal punto di vista del gioco. Per noi questa partita ha rappresentato anche un bell’allenamento sull’uomo in meno”.

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