“Quindicesima Giornata Sociale” il 16 novembre al Seminario Arcivescovile

La Diocesi di Catania indice la “Quindicesima Giornata Sociale” che si terrà sabato 16 novembre, alle ore 9,00, presso il Seminario Arcivescovile di Catania, via Braille 26.
Si invita la spett.le Redazione all’incontro dal titolo “Liberi e forti: Restiamo in città. Corresponsabilità e solidarietà per una Città-comunità”, presieduto da Mons. Salvatore Gristina.

Nel corso della mattinata, Don Pietro Sapienza, Direttore dell’ufficio diocesano Problemi sociali e del Lavoro, presenterà la XV Giornata Sociale Diocesana, mentre la relazione sarà tenuta da S.E Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale e Presidente della Commissione Storica per la causa di Beatificazione e Canonizzazione di Luigi Sturzo, che illustrerà l’Appello ai liberi e forti del prete calatino, a cento anni dalla sua pubblicazione.

La rilettura del testo noto come Appello ai liberi e forti ed il Messaggio per la Pasqua 2019 della Diocesi di Catania Voi restate in città, nella seconda parte della giornata, costituiranno il punto di partenza per un dialogo tra tutti i partecipanti, durante i gruppi di studio, culminante nell’elaborazione di proposte operative per interagire con le Istituzioni, che andranno a costituire una CARTA DEGLI IMPEGNI, nell’orizzonte di una democrazia partecipativa.

Gli attuali scenari socio-politici, sempre più complessi e mutevoli, richiedono laici, formati e competenti, che sappiano essere lievito di speranza nella città dell’uomo, fondata su forti legami collettivi, in vista del bene comune.

Le Giornate Sociali Diocesane, sin dal 2005, hanno voluto formare donne e uomini di buona volontà, capaci di affrontare le sfide del territorio, da cittadini attivi.
Mons. Gristina raccoglierà il lavoro della giornata e avvierà le conclusioni, previste per le ore 17,30.

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

Diventa il primo a commentare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*