Il 17 novembre a Catania si parlerà di diabete e sana alimentazione, con le ricette regionali della Società Italiana di Diabetologia SID

A Catania, in piazza Verga, domenica 17 dalle 8 alle 13 verrà allestito un gazebo dove chi vorrà potrà ricevere informazioni sul diabete e riscoprire il gusto della buona tavola con le ricette regionali suggerite dagli esperti della Società Italiana di Diabetologia. Si sfata così un mito e una fake news: la dieta non deve necessariamente essere triste e incolore per essere sana. Caponata, arancini, sarde a beccafico e tante altre specialità possono arrivare sulla tavola delle persone con diabete, anche se con qualche piccolo accorgimento per renderle salutari e ‘diabetically correct’.

“La Società Italiana di Diabetologia (SID) ha deciso di mettere a fuoco quest’anno il ruolo della famiglia nelle scelte alimentari. Vogliamo però sottolineare – afferma il professor Francesco Purrello, presidente della SID (nella foto) – che l’attenzione alla dieta non deve necessariamente ammantarsi di un connotato di privazione. E per dare un significato pratico a questo messaggio, abbiamo pensato di suggerire una serie di piatti regionali preparati in versione light. A Catania è stato fatto un lavoro straordinario, coordinato dalla professoressa Maria Agata Rabuazzo e dal dottor Roberto Baratta, che ha prodotto ricette in versione light dei piatti tipici della nostra Regione: arancini, caponata, sarde a beccafico, anelletti al forno. Queste ricette verranno distribuite a chi le desidera nel gazebo, che sarà allestito in occasione della Giornata Mondiale del Diabete, a piazza Verga (Catania) domenica 17 novembre, dalle 8 alle 13”.

Sono 4 milioni circa le persone con diabete in Italia, alle quali va aggiunto un altro milione di ‘ignari’, cioè di soggetti ai quali la malattia non è ancora stata diagnosticata. L’obesità e la sedentarietà sono tra i fattori di rischio più importanti per il diabete di tipo 2, patologia che compare soprattutto dopo i 60 anni ma che interessa almeno un milione di italiani in età lavorativa (cioè nella fascia dai 20 ai 64 anni). Fondamentale la prevenzione, che consentirebbe di evitare fino al 50 per cento dei casi di diabete di tipo 2. Dieta sana ed esercizio fisico sono i cardini delle misure di igiene di vita che tutti dovrebbero adottare.

E la famiglia rappresenta la culla della prevenzione, dove dare il buon esempio, soprattutto a tavola. Il tema della Giornata Mondiale del Diabete 2019 è proprio ‘Diabete: proteggi la tua famiglia!’. La Società Italiana di Diabetologia ha pensato di interpretare questo invito in maniera ‘propositiva’, mettendo da parte i ‘divieti’ alimentari, e proponendo invece una rivisitazione di una serie di ricette della tradizione regionale italiana, in chiave ‘salutista’, ma piene di sole e di gusto, come quelle della Sicilia.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*