Serie C, finisce 1-1 – in un “Massimino” freddo, deserto e surreale – Catania – Casertana, a Caldore risponde Curiale

Catania-Casertana 1-1

Nulla da fare oggi pomeriggio al “Massimino” per il Catania di Cristiano Lucarelli che con la Casertana di Ciro Ginestra non è andato oltre l’1-1, non riuscendo così a tornare alla vittoria dopo la sconfitta dello scorso turno a Catanzaro. La gara di oggi si è giocata in uno stadio deserto, senza pubblico, per la nota questione degli steward e in una atmosfera quasi surreale, in un campo allentato e pesante, il Catania ha disputato una partita, a tratti, deludente, poco lucida nel primo tempo e più determinata nella ripresa, non riuscendo, però, ad assestare il colpo del ko all’avversario.

Rossazzurri schierati nel primo tempo da mister Lucarelli con lo stesso modulo degli ospiti, ma che non hanno mai insidiato la porta di Crispino. Squadra con una manovra lenta e l’unico a mostrarsi più volenteroso ed a spingere è stato Biondi, mentre Rizzo si è segnalato all’inizio per qualche conclusione di potenza, ma imprecisa. Poco mobili e pericolosi in avanti Curiale e Lele Catania mentre la Casertana è sembrata ben organizzata ed attenta in difesa e pronta a colpire in disimpegno. Campani che hanno ben gestito le poche incursioni dei padroni di casa e che sono stati abili e fortunati nel passare in vantaggio al 36′: punizione di Zito e palla che arrivava in area a Caldore che, di testa, batteva Furlan. I rossazzurri provano a reagire ma le conclusioni di Curiale e Pinto non sortivano alcun effetto ed il primo tempo si chiudeva con gli ospiti in vantaggio.

Curiale autore del pareggio

Nell’intervallo Curiale spronava i suoi giocatori che entravano in campo nella ripresa con altro piglio ed al 3′ arrivava il pareggio: punizione di Mazzarani con palla in area e nella mischia era abile Curiale a spedire il pallone in rete. Catania più manovriero e con Pinto più incisivo nei suoi spunti che impensierivano la retroguardia campana. Etnei vicini al vantaggio con Mazzarani e con Dall’Oglio, ma la buona volontà, il maggior movimento, sia pur nel fango del “Massimino”, non premiava i padroni di casa e negli ultimi dieci minuti anche la pioggia complicava le cose e non sortivano alcun effetto nemmeno gli innesti di Calapai, Di Molfetta, Lodi e Barisic e la gara, dopo 4′ di recupero, si chiudeva, nel silenzio e nell’umidità dello stadio, sull’1-1. Un peccato davvero per i rossazzurri che non sfruttano il fattore “Massimino”, salendo a 21 punti con una classifica sempre molto deficitaria. Certamente l’assenza dei propri tifosi ed il campo pesante non ha dato una mano al Catania che adesso sarà nuovamente impegnato mercoledì 27 in Coppa Italia in casa del Potenza (altra gara delicata contro un avversario in forma) e domenica prossima affronterà, ancora in trasferta, il Rieti.

di Maurizio Sesto Giordano 666 Articles
Giornalista con esperienza trentennale nella carta stampata, ha collaborato per oltre venticinque anni col “Giornale di Sicilia”. Cronista e critico teatrale, da anni collaboratore dell’associazione Dramma.it, cofondatore nel 2005 del quotidiano di informazione www.cronacaoggiquotidiano.it. Esperto in gestione contenuti, editing, video, comunicazione digitale e newmedia, editoria cartacea, consulenza artistica, teatrale e sportiva.

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