Gioco d’azzardo nella letteratura, da 007 a Dostoevskij

Libri e letteratura

Ogni giocatore d’azzardo sa che in questo mondo si parla spesso di fortuna e di sfortuna, di sorte avversa e di dea bendata. È un tema ovviamente ricorrente, nei pensieri dei gamblers ma non solo, dato che lo ritroviamo anche nella letteratura. È da decenni che gli autori si dedicano pure a questo tema, un po’ come accade con il cinema e con gli sceneggiatori di Hollywood. Il fascino del gioco d’azzardo ha coinvolto scrittori noti, che l’hanno spesso associato ai protagonisti dei loro romanzi. Da Pirandello a 007, storie e ambientazioni molto diverse, con un minimo comun denominatore: il gioco. Ecco perché oggi scopriremo insieme il gioco d’azzardo nella letteratura, passando in rassegna alcune opere letterarie.

  • Il Giocatore (Dostoevskij): probabilmente il romanzo più significativo sul mondo del gioco d’azzardo, un tema che viene affrontato da Dostoevskij con una schiettezza quasi brutale. “Il Giocatore” racconta la storia di un semplice impiegato, che finisce in una spirale sempre peggiore. Un romanzo diffusissimo, che viene citato anche in questo articolo di Leovegas, precisamente nel paragrafo dove ci si chiede se c’è un modo per capire come essere fortunati. Nel blog in questione il libro del grande scrittore russo viene definito “un grande classico”;
  • Casino Royale (Ian Fleming): quando si parla di opere famosissime della letteratura e di gioco d’azzardo, non potremmo non citare “Casino Royale” di Ian Fleming (di cui verranno vendute le lettere alla moglie all’asta) Si tratta del romanzo d’esordio di un personaggio iconico come James Bond, nella sua prima missione, giocata al tavolo del baccarat contro Le Cheffre;
  • Il Fu Mattia Pascal (Luigi Pirandello): D’accordo, “Il Fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello non è un libro che ha come tema centrale il gioco d’azzardo, però quest’ultimo entra comunque nelle vicende del suo protagonista. E avendo una parte importante nell’opera, allora questo libro entra di diritto nella nostra lista. Va da sé che si consiglia di leggerlo a prescindere;
  • The Biggest Game in Town (Alvarez): con tutta probabilità il romanzo in questione può essere considerato come la “Bibbia” del poker, per una serie di motivi. Intanto è stato scritto da un autore che non è solo un poeta, ma anche scritto un reportage da Las Vegas. In secondo luogo, perché parla di alcuni dei migliori giocatori di poker della storia, svelandone tutti i trucchi, e consentendo al lettore di fare un tuffo nella Las Vegas degli anni Ottanta;
  • Super Poker (Dario De Toffoli): non si tratta di un romanzo, ma di un vero e proprio saggio. Super Poker di Dario De Toffoli è una guida al gioco d’azzardo online, concentrata sulla versione telematica del noto gioco di carte. Diciamo che rappresenta un autentico vademecum per chi approccia per la prima volta questo mondo, e per chi desidera appropriarsi di tutti i segreti per partire con il piede giusto. E, cosa più importante, questa opera è stata scritta con un linguaggio comprensibile a tutti, pur contenendo ovviamente delle informazioni alle volte molto tecniche.
di Michele Minnicino 20313 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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