Polmoni verdi della città in abbandono, la proposta del Comitato Romolo Murri: “Attivare collaborazioni durature con i privati”

Parchi danneggiati o vandalizzati

Il Parco Gioeni quasi completamente al buio è solo la punta di un enorme iceberg che colpisce gran parte dei polmoni verdi di Catania. Parchi completamente abbandonati, sistematicamente distrutti dai vandali e senza le necessarie manutenzioni. Cosa fare allora? Continuare a lamentarsi, aspettando il classico intervento spot che non rivolve assolutamente nulla? Oppure avanzare proposte decise a migliorare gli impianti di grande importanza sociale per tutti i quartieri? Il Comitato Romolo Murri, attraverso il suo presidente Vincenzo Parisi, ribadisce la necessità di attivare collaborazioni durature con i privati per restituire i parchi alla cittadinanza e valorizzarli proprio durante il periodo natalizio con manifestazioni attinenti. Niente finanziarie o richieste alla Cassa Depositi e Prestiti ma, al contrario, l’impiego di denaro privato, attraverso bando pubblico, per risolvere definitivamente la questione decoro-sicurezza. Si tratta di una formula già in vigore per piccole aree verdi come aiuole o rotonde, perchè allora non estenderla anche ai parchi? Il “project financing” può mettere in moto quella collaborazione tra Palazzo degli Elefanti ed imprenditori che ha già dato risultati importanti al Boschetto della Plaia. Formula che oggi andrebbe estesa al parco Gioeni tutt’ora al buio, al parco Gemmellaro, al parco degli Ulivi, al parco Fenoglietti e perfino a siti come piazze e slarghi nei vari quartieri cittadini di Catania.

di Michele Minnicino 20312 Articles
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

Diventa il primo a commentare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*