Esercitazione antincendio e di security nel porto di Catania, simulato incendio di origine dolosa

Guardia Costiera in azione

Ieri pomeriggio, alle ore 15.00 circa, nel porto di Catania si è svolta un’esercitazione antincendio e security che, sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto di Catania, ha visto interessati tutti gli Enti e le Amministrazioni coinvolte nei casi di emergenze portuali. 

In particolare, uomini e motovedette della Guardia Costiera, attivati dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Catania, sono intervenuti con immediatezza nel luogo dell’esercitazione ed hanno operato in stretta sinergia con le squadre dei VV.F. di Catania, anch’esse intervenute con autopompe e mezzi specializzati, al personale della Polizia di Frontiera per i propri compiti istituzionali, ai servizi tecnico nautici (piloti, ormeggiatori e rimorchiatori) ed delle imprese portuali che si occupano di antinquinamento e protezione ambientale.

Per l’occasione è stato simulato un incendio, presumibilmente di origine dolosa, divampato nel deposito cavi della Elettra sito presso il molo di mezzogiorno del porto di Catania, che ha portato alla conseguente attivazione del dispositivo di emergenza portuale.

La realistica simulazione è stata effettuata allo scopo di testare la preparazione e la prontezza operativa del personale delle motovedette e dei mezzi navali di emergenza intervenuti, nonché l’efficienza e il coordinamento tra la varie Amministrazioni e ditte coinvolte.

Nel corso dell’esercitazione sono state infatti attivate le procedure previste dal Piano antincendio e dal Piano di security dell’impianto portuale coinvolto, che prevedono, in questi casi, l’immediata attivazione di tutte le risorse sempre disponibili in un delicato ambito quale quello portuale, ove si svolgono h24, attività e operazioni commerciali di vario tipo.

Tutto il personale operante ha portato a termine, in tempi ristretti e con elevata professionalità, le operazioni di spegnimento, messa in sicurezza dell’impianto e contestuale operazioni soccorso agli infortunati e bonifica dei luoghi da eventuali ordigni sospetti, secondo i piani e i protocolli di emergenza in vigore.

Nel complesso, tutte le operazioni si sono svolte con tempestività ed efficacia, consentendo di verificare l’ottimo coordinamento operativo, funzionale e di comunicazioni intercorso tra le pattuglie impiegate a terra e quelle imbarcate sui mezzi nautici presenti in mare, dipendenti dai diversi Enti istituzionalmente preposti a gestire l’emergenza.

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