“Caravaggio. L’urlo e la luce”, all’“E. De Nicola” di S. Giovanni La Punta sino al 26 gennaio

E’ di alto spessore culturale e didattico, come è ormai consuetudine per l’istituto di istruzione superiore “E. De Nicola” di San Giovanni La Punta, l’iniziativa natalizia rappresentata dalla mostra dal titolo “Caravaggio. L’urlo e la luce”, inaugurata giovedì 12 dicembre e con chiusura prevista il 26 gennaio 2020. La mostra fa da cornice e substrato alle giornate di open day dell’istituto nelle quali ai genitori degli alunni sarà possibile, in forma riservata, effettuare la visita – dalle ore 16 alle ore 19 – nei giorni 16, 17 e 18 dicembre e 10, 23 e 30 gennaio.

Il 20 dicembre, invece, avrà luogo la presentazione della mostra con gli interventi di Irene Conti del Gruppo Scuola Friday for Future di Catania e del giurista Gianmarco Catalano e per l’occasione sarà possibile ammirare i tableaux vivant ispirati ai dipinti di Caravaggio e realizzati dagli alunni dell’indirizzo Sistema Moda nell’allestimento scenografico degli alunni dell’istituto.

La mostra, ideata e prodotta dalla società editrice Itaca e curata dall’infaticabile professor Roberto Filippetti, è approdata al “De Nicola” su richiesta del dirigente scolastico Antonella Lupo e con il supporto e patrocinio del MIUR, Regione Siciliana, Mani Tese, CSVE, le parrocchie San Giovanni Evangelista di San Giovanni La Punta e Santa Maria della Pace di Pace di Tremestieri Etneo e di Friday for Future.

La mostra racconta, in 5 parti o stanze tematiche, il percorso creativo da parte del grande pittore lombardo Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571 -1610) attraverso la riproduzione, a grandi dimensioni e ad alta definizione digitale, di 31 capolavori dipinti negli ultimi anni del 1500 e fino alla morte. Il titolo, L’urlo e la luce, vuole sintetizzare l’evoluzione del pensiero e della tecnica del grande pittore, il cui sguardo sul reale si accompagna a una ricerca sempre più drammatica e profonda della verità ultima delle cose, in cui lo spettatore sembra come coinvolto a partecipare attivamente.

Nei dipinti Caravaggio rappresenta il dramma dell’esistenza, l’urlo, ossia la problematicità tragica della realtà nella quale irrompe la luce, come “Grazia che entra, chiama, convoca e ultimamente salva” (dalla scheda di presentazione della mostra). Il “cuore” della mostra sono le tre scene che narrano la vicenda dell’evangelista Matteo in San Luigi dei Francesi a Roma, uno spettacolo teatrale in tre atti: Matteo chiamato (Vocazione), per un compito (scrivere il Vangelo) e per un destino di gloria (attraverso il martirio).

Per la mostra, il cui ingresso è gratuito su prenotazione, gli orari di visita sono compresi tra le 9 e le 13 e le tra le 16 e 19 di tutti i giorni (da lunedì a venerdì; nei giorni festivi la mostra è chiusa).

Per info e prenotazioni è necessario contattare Cinzia Vasile al 346 0823117 o indirizzare una mail a caravaggio@denicola.edu.it

Vincenzo Caruso

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