Discarica abusiva nel molo di mezzogiorno del Porto scoperta dalla Polizia di Frontiera, sequestrata l’area

L'area sequestrata

La Polizia di Frontiera di Catania, particolarmente attenta alla problematica della criminalità ambientale nell’ambito delle aree di propria competenza, ha organizzato dei servizi mirati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali. Pertanto, La Squadra di Polizia Giudiziaria dello “Scalo Marittimo” di Catania, lo scorso 19 dicembre, ha individuato all’interno del porto di Catania, in un’area demaniale, una vera e propria discarica abusiva. Una landa del molo di mezzogiorno, frequentata anche da lavoratori portuali, era diventata ricettacolo di rifiuti abbandonati di vario genere, anche speciali, consistenti in materiale di risulta, pneumatici fuori uso, vecchi elettrodomestici e imbarcazioni in disuso.

La discarica, che non era delimitata per impedirne il libero accesso, era situata in prossimità del mare e dell’attracco di navi anche da crociera e forniva una non certo positiva pubblicità per i turisti che, al primo approccio con la città di Catania, si ritrovavano dinanzi a uno scenario degradante.

La Polizia Giudiziaria, che ha posto sotto sequestro l’intera area dov’erano ammassati i rifiuti, sta svolgendo un’accurata attività investigativa per accertare eventuali ulteriori responsabilità penali; infatti è stata informata la competente Autorità Giudiziaria per l’apertura di un procedimento penale per i reati di realizzazione di discarica abusiva e di occupazione di aree appartenenti al Demanio dello Stato.

di Michele Minnicino 20314 articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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