Arresti delle Volanti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, per resistenza e lesioni a Pubblico ufficiale e per tentata estorsione

La marijuana sequestrata

Nel corso della mattinata del 22 febbraio, agenti delle Volanti e della Squadra Cinofili dell’UPGSP hanno arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Alfio Maugeri, classe ’77, pluripregiudicato, in quanto trovato in possesso di 900 grammi di marijuana. Durante il servizio di controllo del territorio, i poliziotti hanno controllato il Maugeri, persona a loro nota in quanto gravata da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti. L’uomo è stato trovato in possesso di una dose di marijuana, motivo per il quale gli agenti hanno deciso di estendere la perquisizione anche alla sua abitazione, ubicata a pochi metri di distanza dal luogo in cui era stato fermato, ma con esito negativo.

Tuttavia, durante il controllo dell’appartamento, gli operatori hanno rinvenuto all’interno di un cassetto un mazzo di chiavi e, insospettiti dalla crescente insofferenza del Maugeri, hanno deciso di verificare se le stesse aprissero le porte di alcune abitazioni abbandonate situate nei pressi del suo appartamento. L’intuizione dei poliziotti si è rivelata esatta: una delle chiavi, infatti, apriva il lucchetto di un appartamento situato nella medesima via in cui abitava il Maugeri; l’edificio, a quel punto, è stato sottoposto a un’approfondita ispezione, con l’ausilio di un’unità cinofila antidroga nel frattempo sopraggiunta sul posto.

Grazie al fiuto del cane “Sky”, sono state rinvenute all’interno di un mobile e sotto del materiale di risulta diverse buste contenenti marijuana, per un peso complessivo di 900 grammi, oltre a materiale per il confezionamento delle singole dosi e a un bilancino di precisione.Alla luce di quanto accertato, il Maugeri è stato arrestato e, su disposizione del magistrato di turno, rinchiuso nella casa circondariale Piazza Lanza, in attesa della celebrazione del giudizio di convalida.

Controlli della Polizia

Agenti delle Volanti hanno arrestato il catanese Salvatore Alessio Naceto, classe ’99, responsabile dei reati di resistenza e lesioni a P.U. Nelle prime ore del mattino di domenica 23 febbraio, due equipaggi di Volante erano impegnate nel controllo documentale di un’autovettura in via Manzoni, allorquando notavano sopraggiungere a forte velocità un motorino con a bordo guidatore e passeggero, entrambi senza casco protettivo, a cui hanno intimato l’alt, utilizzando la paletta di ordinanza.

Il conducente, incurante dell’ordinativo impartito, nel tentativo di sfuggire al controllo, ha accelerato l’andatura, investendo l’agente di Polizia che, nel frattempo, gli aveva sbarrato la strada. A causa del colpo subito, il poliziotto è caduto al suolo, procurandosi lesioni in seguito giudicate guaribili con una prognosi di 7 giorni; anche il guidatore, a seguito dell’impatto, è caduto, venendo immediatamente bloccato e generalizzato.

In considerazione della grave condotta posta in essere, il giovane è stato condotto in Questura in stato di arresto: qui è stato anche denunciato in stato di libertà per guida senza patente, con reiterazione nel biennio. Su disposizione del magistrato di turno il Naceto è stato sottoposto alla misura restrittiva degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida.

Nella giornata di ieri, agenti delle Volanti dell’UPGSP hanno arrestato Alfredo Carmelo Renda, classe ’77, per i reati di tentata estorsione e resistenza a Pubblico ufficiale. Nel corso del pomeriggio, è giunta sul 112 una telefonata con la quale la sorella del Renda segnalava che il fratello si trovava dinanzi alla sua abitazione e, per l’ennesima volta, la stava minacciando al fine di ottenere l’elargizione di una somma di denaro. Giunti prontamente sul posto, gli agenti hanno identificato il Renda che, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di bevande alcoliche, ha opposto resistenza al controllo, scalciando più volte i poliziotti che sono stati costretti, pertanto, a immobilizzarlo.

Da successivi accertamenti, i poliziotti hanno appurato che quella condotta non era un caso isolato e che il Renda, da circa 12 anni, quotidianamente taglieggiava la sorella al fine di ricevere somme di denaro utili per acquistare bevande alcoliche e stupefacenti. In considerazione della grave condotta posta in essere, il Renda è stato arrestato e, su disposizione del magistrato di turno, condotto nella casa circondariale di Piazza Lanza, in attesa della celebrazione del giudizio di convalida.

di Michele Minnicino 20314 articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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