Coronavirus, turismo didattico in ginocchio, Abate (LUDUM Science Center): “Rischiamo di essere uniche vittime di questa vicenda”

Daniele Abate, direttore del LUDUM Science Center di Catania

“Oggi dovevano venire in gita da noi una scuola di Cibali a 6 km dal nostro museo e una di Librino a 3 km, ma la circolare del Ministero della Pubblica Istruzione che blocca tutte le gite didattiche sul territorio nazionale non ha permesso a queste scuole di visitare il nostro museo della scienza e di svolgere i laboratori didattici che avevamo concordato con loro”.
È il racconto che Daniele Abate, direttore del LUDUM Science Center di Catania, affida ai social ufficiali del museo nel tentativo di sensibilizzare la verso quello che sta già diventando un dramma economico. “Dire che la situazione è assurda e paradossale è poco”, prosegue Abate. “Bloccare viaggi di studio in ambito provinciale o addirittura comunale, in una regione che non ha avuto casi di soggetti infetti significa solamente condannare alla chiusura chi opera nel settore. Con molta probabilità saremo l’unica e vera vittima del coronavirus in Sicilia”.
“È proprio nei mesi di marzo, aprile e maggio che strutture rivolte al turismo didattico come la nostra fatturano oltre l’80% del fatturato annuo”. “Mancando questi introiti, prosegue Abate – saremo destinati alla chiusura, non riusciremo a pagare gli affitti, le utenze ed ovviamente gli stipendi”.
“Avevamo lavorato per contattare le scuole, creare laboratori rinnovati, formarci e migliorare la qualità dei servizi. CI lavoriamo da 8 mesi ma il decreto del Ministro rende vano tutto il nostro lavoro e stante così le cose l’avventura di LUDUM si chiude”. 

“Non abbiamo mai ricevuto finanziamenti pubblici, favori politici o altro: abbiamo sempre creduto che solo dalla cultura – e in particolare da quella scientifica – potesse avvenire il riscatto della nostra regione“.
“Abbiamo scelto di non partire ma di restare, perchè credevamo e crediamo ancora nella nostra Terra, ma tutto questo è ora sempre più una vana speranza. Siamo siciliani, siamo abituati a “calarini a testa ca passa la china”,  siamo pure lottatori ma da soli non ce la facciamo più”.  Poi l’appello: “Chiediamo aiuto a tutti gli uomini e donne che con noi hanno a cuore il proseguo di questa esperienza.Chiediamo ai presidi di non annullare le escursioni da noi ma almeno spostarle attendendo tempi che permettono la loro esecuzione.Chiediamo ad uomini e donne che credano al nostro progetto di sostenerci donando quello che possono al http://www.museodellascienza.com/?page_id=1441
Venite a visitare il museo, partecipate agli eventi della domenica, festeggiate i compleanni da noi, invitateci per eventi aziendali, sostenetici come meglio potete. Non ci arrendiamo stiamo creando un progetto ad hoc per andare noi dalle scuole, vogliamo che il sogno LUDUM prosegua, ma questa volta da soli non ce la faremo AIUTATECI, vi prego”.

IL LUDUM

Il LUDUM – Science Center di Catania è un museo dell’exibit e del gioco scientifico. Al LUDUM i visitatori potranno provare e toccare le varie esperienze supportati da guide esperte che illustreranno i meccanismi fisici che si celano dietro al gioco. Qualità dei contenuti, rigore scientifico e culturale, alto valore educativo, comunicazione chiara, divertente ed emozionante, fanno del Museo un luogo adatto ad un pubblico eterogeneo che va dal bambino in età scolare all’anziano, dalla scolaresca al gruppo turistico, dall’appassionato di Scienza al semplice curioso, dalla famiglia al singolo visitatore. Spettacoli scientifici,  numerose attività  e laboratori  aumentano gli stimoli e rendono più divertente venire al LUDUM.

Il museo è realizzato interamente con fondi privati ed è frutto della tenacia di chi crede che si possa fare cultura autosostenendosi e senza chiedere sostegno e sovvenzioni. Il LUDUM si trova c/o il Polo Commerciale Centro Sicilia, Contrada Cubba, 95045 Misterbianco CT

di Michele Minnicino 20314 articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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