Scoperta dalla Guardia di Finanza centrale di masterizzazione e contraffazione nel quartiere di San Cristoforo

Sequestri della Guardia di Finanza

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno eseguito, nei giorni scorsi, un importante intervento nel settore della “pirateria” audiovisiva, scoprendo una vera e propria “centrale di masterizzazione”, nascosta all’interno di un appartamento del quartiere San Cristoforo di Catania, gestita da quattro soggetti extracomunitari di origini senegalesi. Le Fiamme Gialle della Compagnia di Catania hanno monitorato gli spostamenti dei soggetti, riuscendo ad individuare l’appartamento utilizzato per l’attività di riproduzione seriale di CD e DVD illegali, poi venduti al pubblico presso le aree mercatali di Catania.

Nel corso dell’intervento i finanzieri hanno sequestrato tutto il materiale hardware (personal computer, stampanti) e oltre 20 masterizzatori necessari a duplicare film, opere musicalie videogiochi, nonché 15.000 supporti ottici già contenenti le ultime novità cinematografiche e musicali, tra le quali gli ultimi successi presentati al Festival di Sanremo 2020. Nel corso dell’accesso, inoltre, sono state rinvenute oltre 4.500 etichette di stoffa raffiguranti i loghi delle più famose case di alta moda, pronte ad essere utilizzate per la contraffazione di capi ed accessori di abbigliamento.

I gestori della sala di masterizzazione sono stati deferiti alla locale Autorità Giudiziaria per i reati previsti dalla L. 633/1941 relativa alla tutela del diritto d’autore, per il reato di ricettazione (648 c.p.) e commercio di prodotti con segni falsi (474 c.p.). L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività svolte dalla Guardia di Finanza di Catania per contrastare un settore illecito che costituisce un serio danno per l’industria cinematografica e musicale italiana ed il mercato della moda.

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