Al “Martoglio” di Belpasso il 29 Febbraio e l’1 Marzo “La Leggenda del Fantasma dell’Opera”, adattamento teatrale di Alessandro Incognito, per la stagione della Brigata d’Arte Sicilia

"La Leggenda del Fantasma dell'Opera"

Una  grande storia d’amore, di passione impossibile e tormentata,  un oscuro personaggio mascherato, un’ambientazione gotica e misteriosa. C’è tutto questo inLa Leggenda del Fantasma dell’Opera – un amore dietro una maschera”, spettacolo teatrale con musiche, tratto dal celebre romanzo di Gaston Leroux Le Fantôme de l’Opera che sarà in scena sabato 29 Febbraio (ore 17,30 e 21) e domenica 1 Marzo (ore 17.30) al Teatro Nino Martoglio di Belpasso nell’ambito della Grande Stagione del Teatro e del Divertimento della Brigata d’Arte Sicilia Teatro. Prodotta da Poetica Eventi, la pièce, nell’adattamento teatrale di Alessandro Incognito (che ricopre anche il ruolo del protagonista Erik) è diretta da Gisella Calì.

In scena gli attori Maria Cristina Litrico, Davide Sbrogiò, Giorgio Cantone, Daniele Sapio, Lara Russo, Cindy Cardillo, Maria Grazia Tringale e un Ensemble di altri 10 artisti tra ballerini, performer e cantanti. La direzione musicale è di Franco Lazzaro, le coreografie di Erika Spagnolo.

“La leggenda del Fantasma dell’Opera – spiega Alessandro Incognito ha sempre esercitato un grande fascino sin dal 1910, anno della prima pubblicazione del romanzo e tantissime sono state le trasposizioni cinematografiche e teatrali. Noi abbiamo voluto raccontare ancora una volta questa storia, partendo dal romanzo originario, ma pensando ad un pubblico contemporaneo. Lo scrittore e giornalista francese Leroux scrisse un testo che che è, allo stesso tempo, poliziesco, commedia, giallo, romanzo d’amore, horror. Il tutto ambientato in Teatro, luogo di fascino e di mistero, di luci e di ombre”.

Lo spettacolo di Incognito e Calì, con l’ormai inconfondibile stile del “musical” che contraddistingue le produzioni di Poetica eventi, catapulta lo spettatore all’interno del teatro  dove l’ultimo omicidio del fantasma si è appena compiuto.

“I nostri spettatori – spiega Gisella Calì -, come in un poliziesco televisivo contemporaneo, saranno trasportati nei flashback raccontati, come se assistessero realmente al Galà organizzato dai due nuovi direttori del Teatro o alla Prima del Don Giovanni Trionfante, opera scritta dal Fantasma in persona. Come lo scettico ispettore, anche il pubblico potrà porsi le proprie domande e formulare delle ipotesi”.

Un’incursione nel mondo del musical quella di questo fine settimana, che si inserisce nel variegato cartellone di Brigata d’Arte che offre al numeroso e fedele pubblico anche Opera Lirica e Teatro di tradizione. La Stagione proseguirà il 6 e 7 marzo, al Teatro Metropolitan, con la commedia musicale A che servono gli uomini? con Nancy Brilli; a seguire, l’appuntamento sarà al Teatro Massimo Bellini con Cavalleria Rusticana e Pagliacci. Il 28 e 29 marzo, invece, al Martoglio di Belpasso, sarà recuperato lo spettacolo L’Avaro  di Moliére, con il grande mattatore Pippo Pattavina. A maggio gli ultimi due appuntamenti di Stagione: l’8 e 9 maggio al Martoglio in scena la commedia Liolà di Luigi Pirandello con Carmelo Rosario Cannavò, Giovanna Criscuolo e Santo Santonocito per la regia di Mario Sangani. Infine, il 30 e 31 maggio, al Teatro Metropolitan di Catania, a conclusione della Stagione e in occasione delle Celebrazioni commemorative in onore di Nino Martoglio nel  150° della nascita, due dei maggiori rappresentanti del Teatro Siciliano, amatissimi dal pubblico catanese e della Brigata d’Arte, saranno i protagonisti di due delle commedie più rappresentate del commediografo belpassese: Miko Magistro in L’Altalena, sabato 30 maggio ore 20,30, Tuccio Musumeci in San Giovanni Decollato – domenica 31 maggio ore 17,30. In tale occasione sarà presentato il Programma della Nuova Stagione 2020/2021 della Brigata d’Arte.  

di Michele Minnicino 20314 articoli
Condirettore, giornalista professionista, specializzato in Opinione Pubblica e Comunicazione di Massa, ha collezionato esperienze lavorative nei diversi settori dell’informazione, carta stampata, televisione, uffici stampa di associazioni di Consumatori e Consorzi Pubblici, insegnamento del giornalismo agli studenti degli istituti superiori.

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