Si.F.U.S Conf.A.L.I al tavolo tecnico sulla riforma del comparto forestale a Palermo

 “Mettere assieme lo sviluppo della forestazione in Sicilia e la dovuta salvaguardia dell’ambiente e della messa in sicurezza territorio, intervenendo su questo sistema sarà possibile consentire ai lavoratori forestali di poter finalmente lavorare tutti i giorni dell’anno. E ci aspettiamo che il Governo siciliano si muova proprio in questa direzione”.

La dichiarazione è di Maurizio Grosso, segretario generale SI.F.U.S CONF.A.L.I. (Confederazione Associazioni Lavoratori Indipendenti), in riferimento al tavolo tecnico sulla riforma del comparto forestale, per il quale è stato convocato un atteso incontro che si svolgerà a Palermo, venerdì 18 settembre 2020, alle ore 15, nella sede dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, per confrontarsi e discutere e decidere sulla piattaforma “riforma del lavoro forestale”, assieme ai rappresentanti di altri sindacati di categoria che sono stati invitati e saranno anch’essi presenti.

Maurizio Grosso

A tal proposito il segretario generale SI.F.U.S CONF.A.L.I., Maurizio Grosso, sostiene che “il tavolo tecnico sulla riforma del comparto forestale di venerdì prossimo rappresenta sicuramente l’evento più importante dell’anno e dell’ultimo decennio. Ciò perchè il Governo regionale, attraverso i due assessori Edy Bandiera e Totò Cordaro, ci rappresenterà la propria proposta rispetto alla riforma del comparto forestale in Sicilia. Ricordo –aggiunge Maurizio Grosso- che il Governo siciliano prima di questo incontro ha sentito più volte tutti sindacati i quali hanno avanzato le loro proposte di riforma. E la proposta del SI.F.U.S CONF.A.L.I. è quella di sempre, ovvero quella di mettere assieme lo sviluppo della forestazione in Sicilia, la salvaguardia dell’ambiente e la messa in sicurezza territorio. E intervenendo su questo sistema –sottolinea Grosso- sarà possibile consentire ai lavoratori forestali di poter finalmente lavorare tutti i giorni dell’anno. E quindi ci aspettiamo che il Governo siciliano si muova proprio in questa direzione!”.

Per il SI.F.U.S CONF.A.L.I.il perseguimento della stabilizzazione occupazionale si deve legare ai processi di avanzamento e di crescita degli interventi da attuare, ottenendo un durata annua lavorativa complessiva che possa meglio utilizzare le diverse opportunità offerte, dovute alla sempre più diffusa consapevolezza dell’importanza del comparto forestale quale fattore di presidio, di tutela e di messa in sicurezza del territorio, valorizzando nel contempo le risorse turistico-ambientali. Ciò richiede uno sforzo da parte di tutti, ma proprio di tutti, affinché la tanto agognata stabilizzazione occupazionale e valorizzazione delle professionalità dei lavoratori forestali possano finalmente essere coniugate con sicurezza sul lavoro e garanzia di legalità del lavoro. “Su queste basi -aggiunge e conclude Maurizio Grosso, segretario generale SI.F.U.S CONF.A.L.I.- il nostro nutrito sindacato… come peraltro penso sia anche per gli altri sindacati di categoria… intende avviare un serrato ed approfondito confronto allo scopo di individuare nuove linee di politica forestale in grado di rilanciare le attività legate nell’interesse dei soggetti interessati e, più in generale, della Sicilia”.

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