Tremestieri Etneo saluta Padre Salvatore Scuderi ed accoglie il nuovo parroco Gaetano Sciuto

Passaggio di testimone nella parrocchia chiesa madre Santa Maria della Pace a Tremestieri Etneo: va via, al termine del suo mandato di 9 anni di ministero pastorale come parroco, padre Salvatore Scuderi già eletto parroco della parrocchia Santa Maria della Provvidenza di Zafferana Etnea, e giungerà a Tremestieri prendendo possesso canonico della parrocchia il 23 novembre il nuovo parroco don Gaetano Sciuto, attualmente direttore dell’ufficio catechistico dell’arcidiocesi metropolitana catanese.

Don Gaetano Sciuto

Il saluto alla comunità Tremestieriese padre Salvo lo darà domenica 22 novembre, nelle tre messe festive solite della domenica, anche per rispettare le necessarie misure di limitazione dei posti della chiesa già rigorosamente adottate in questo tempo di pandemia.

La comunità parrocchiale di Santa Maria della Pace era in qualche modo preparata a questa possibile decisione dell’arcivescovo mons. Salvatore Gristina, ma questa notizia, avvenuta e comunicata il 31 ottobre durante la celebrazione eucaristica prefestiva, cui ha fatto seguito la veglia della Notte dei Santi (nella foto di copertina), quando sembrava che il tempo delle nomine e i trasferimenti in corso nella diocesi si fosse già concluso facendo prevedere e sperare in ben altre direzioni, cioè una riconferma per un secondo mandato di parroco, ha lasciato tutti –  e certamente i più stretti collaboratori –  sorpresi e attoniti.

Per tutti e anche sui social della parrocchia e dei gruppi, il comunicato ufficiale: “La Comunità parrocchiale S. Maria della Pace, Chiesa Madre di Tremestieri Etneo, dà il benvenuto e prega per il nuovo parroco, don Gaetano Sciuto (attuale direttore dell’ufficio catechistico diocesano) e saluta don Salvo Scuderi, eletto Parroco della Comunità Santa Maria della Provvidenza di Zafferana Etnea. La docilità allo Spirito Santo renda fecondo il ministero di ogni Sacerdote e il progresso dei fedeli sia gioia dei pastori”.

Padre Salvatore Scuderi durante l’ultima edizione del Premio Natale

Padre Salvo così  conclude a Tremestieri un’altra tappa della sua vocazione presbiterale, dopo la prima esperienza di parroco a Santa Maria di Licodia, spendendosi a 360° gradi per la comunità di Santa Maria della Pace e rendendola bella e luminosa con tanti piccoli e anche grandi ma significativi segni di recupero e di nuove realizzazioni (tante sono le cose da ricordare, a partire dalla ristrutturazione del salone parrocchiale con la porta-bussola divisoria,  il Cristo Risorto della scuola di Ortisei, la grotta di Lourdes e dello spazio antistante, i “giardini” della collinetta e il sagrato, il nuovo battistero, recentemente le porte laterali della chiesa e tante tante altre opere di restauro – di alcuni grandi dipinti degli altari laterali e di tutte (ne manca solo una all’appello rimasta da restaurare!) le preziose tovaglie d’altare ricamate, il Cristo Crocifisso e i simulacri tutti della parrocchia, della Madonna della Pace e di Santa Barbara in particolare – tutto all’insegna del bello, con stile e passione artistica, e del richiamo costante al Creato), senza tralasciare il proprio specifico ministero di padre e guida spirituale come parroco sempre proteso a richiamare in tutti i parrocchiani la consapevolezza di una fede autenticamente cristiana ancorata alla Parola e la comunità civile ai valori della fraternità e della pace, insieme ai confratelli parroci delle altre comunità parrocchiali di Piano, del quartiere Immacolata e di Canalicchio.

La comunità ecclesiale e civile accompagnerà con la preghiera padre Scuderi nel suo nuovo cammino di Pastore e guida nella parrocchia della natia Zafferana Etnea e con la stessa forza e fede accoglierà come nuova guida pastorale, anch’esso originario del territorio di Zafferana (di Fleri, in particolare), don Gaetano Sciuto.

Per la comunità parrocchiale della chiesa madre e per tutta la città di Tremestieri una nuova tappa si apre con padre Gaetano, nella memoria del venerato padre Salvatore Consoli che per quasi 45 anni – fino all’ottobre 1990 – ha condiviso la vita e le sorti di figli e delle figlie di tante famiglie e generazioni di Tremestierii, e nella continuità pastorale dei suoi successori, i padri Barbaro Scionti, Domenico Cosentino e Salvatore Scuderi.

Vincenzo Caruso

Diventa il primo a commentare

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*