XVI Giornata del contemporaneo, 41 artisti il 5 dicembre per “Virtual confined”

Riportare la giusta attenzione sul valore culturale e sociale dell’arte non arrendendosi ai cambiamenti causati dal covid-19 e ottemperando ai vari Dpcm governativi che hanno imposto anche la sospensione di mostre ed eventi di qualsiasi natura nei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura. Con questo intento il 5 dicembre il noto critico d’arte Fortunato Orazio Signorello promuoverà per l’Accademia Federiciana – in occasione della XVI Giornata del contemporaneo promossa dall’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani (AMACI) con il sostegno di Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo) e in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – “Virtual confined art”, che – grazie a un progetto digitale, ai social media e al sito web dell’istituzione culturale non-profit – proporrà le opere di 41 validi artisti: Salvatrice Alberghina, Marlena Justyna Banbura, Gaetana Barbagallo, Serena Capizzello, Eleonora Catania, Emanuela Coniglione, Alberto Correnti, Rosaria Dattero (Roda), Anna Di Mauro, Nelly D’Urso, Giuseppe Ferrato, Angela Giglio, Nicolò Grasso, Domenico Guzzetta, Pinella Insabella, Giovanna Isaia, Anna Maria La Torre, Francesco Lotti, Eliana Manitta, Giuseppina Martinez, Salvatore Milazzo, Ciro Mozzillo, Riccardo Musumeci, Salvatore Musumeci, Giovanni Pinzone, Francesca Privitera, Gaetano Puleo, Vittorio Ribaudo, Melita Ricceri, Elio Ruffo, Connie Sciacca, Davide Scuderi, Antonella Serratore, Daniela Serratore, Fortunato Orazio Signorello, Giuseppe Spinoso (Jos), Rosa Maria Taffaro, Emma Traina Ghirardini, Pietro Alessandro Trovato, Luisa Turinese e di Angela Maria Viscuso.
La nuova chiusura al pubblico dei musei e delle mostre d’arte ratificata dal Dpcm governativo del 3 novembre ha imposto il ripensamento degli scenari della fruizione dei musei e delle mostre con l’ideazione di nuove proposte alternative alla presenza fisica e all’approccio tradizionale. Anche l’Accademia Federiciana di Catania – che ha dovuto posticipare tutti gli eventi programmati per il 9° Festival siciliano della Cultura che fino al 28 dicembre avrebbe proposto al Museo Emilio Greco, nella Palazzina Minio e in altre sedi catanesi mostre d’arte, presentazioni di libri, reading di poesia, tributi a personaggi siciliani scomparsi, proiezioni fotografiche e altri eventi gratuiti – si è adeguata “rideterminando” – per creare qualcosa di alternativo – un nuovo modo innovativo per proporre mostre ed eventi virtuali.
Per guardare al futuro con ottimismo, Signorello – collaboratore dell’Enciclopedia d’arte italiana-Catalogo generale artisti dal Novecento ad oggi e di altre prestigiose pubblicazioni d’arte – ha voluto ideare “Virtual confined art” con l’obiettivo precipuo di mettere in rilievo, grazie a opere di artisti noti ed emergenti, le potenzialità insite nei linguaggi artistici degli ultimi 15-20 anni nell’arte contemporanea italiana.
Se le condizioni lo consentiranno, il 5 dicembre i musei AMACI e tutte le realtà aderenti alla Giornata del Contemporaneo – che proporrà un’edizione ibrida online e offline e una grande campagna di comunicazione che verrà lanciata con l’hashtag #giornatadelcontemporaneo – apriranno come di consueto gratuitamente al pubblico i loro spazi (con ingressi contingentati, nel massimo rispetto delle restrizioni vigenti) e affiancheranno all’apertura progetti e attività digitali.

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