Documentario e spettacolo in streaming, due giorni dedicati a Sant’Agata dalla Compagnia Zappalà Danza con “A. semu tutti devoti tutti?”

Quest’anno la Festa di Sant’Agata a Catania non potrà svolgersi con le consuete modalità a causa dell’emergenza sanitaria in corso. Per questo motivo la Compagnia Zappalà Danza ha deciso di regalare alla città e all’Italia intera una serata di rievocazione di questo appuntamento così importante e sentito. Il 3 e 4 febbraio Scenario Pubblico dedica due serate in streaming alla figura e alla Festa della patrona di Catania. Il 3 febbraio alle 20.30 «Agata 2021| In assenza un documentario» di Roberto Zappalà diviso in due parti: la prima, «Prova sicura», è costituita da interviste e momenti delle prove dello spettacolo «A. semu tutti devoti tutti», con il montaggio a cura di Andrea Di Giovanni e Giuseppe Tiralosi. La seconda, «Tra sacro e profano» è a cura di Alain El Sakhawi e ci regala una suggestione di immagini storiche della celebre Festa catanese. Il documentario è prodotto da Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza – Centro Nazionale di Produzione della Danza. Avendo superato il primo decennio della creazione che Roberto Zappalà ha costruito sulla grandiosa festa di Sant’Agata, terza festa cattolica più grande al Mondo, si è pensato di creare una testimonianza che mettesse in rapporto le tante immagini veicolate durante lo spettacolo con le immagini della Festa, alcune delle quali selezionate dall’archivio dell’Istituto Luce e dalla gentile concessione delle immagini di repertorio della Ciclope film.

Il progetto è pensato ideato e firmato a quattro mani da Roberto Zappalà e Nello Calabrò. Il 4 febbraio alle ore 20.30 sarà trasmesso in streaming «A. semu tutti devoti tutti?», co-produzione tra il Teatro Stabile di Catania e Scenario Pubblico / Compagnia Zappalà Danza e Premio Danza&Danza 2009 come Miglior spettacolo italiano. La “A” sta per Agata, la santa patrona della città di Catania. La santa martire a cui sono stati strappati i seni per punizione al rifiuto delle avances del proconsole. A lei Catania dedica ogni anno una festa, che figura tra le più importanti del mondo cattolico. Quel giorno la città si riempie di un solo grido martellante, “siamo tutti devoti tutti!”. Nell’aggiungere un punto interrogativo (siamo tutti devoti tutti?) Roberto Zappalà pone delle domande che disturbano e affrontano il non-detto.

Il 25 marzo 2021, lo spettacolo è in programma, in un’unica data dal vivo, sul palcoscenico dell’Opera Madlenianum di Belgrado – con il titolo tradotto: «A.Jesmo li svi mi žrtvovani?» – in occasione del Belgrade Dance Festival.

Locandina

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