Pensa al futuro dei tuoi figli: apri un conto corrente per i minori

Il bene dei nostri ragazzi come primo pensiero.

Il futuro dei nostri figli è la priorità assoluta, già dalla tenera età i genitori si pongono affinché il futuro dei bambini sia migliore possibile. E se si pensa sin da subito alla salute, ovviamente, cosi come all’educazione e all’istruzione, si fa largo nei pensieri delle mamme e dei papà anche il pensiero economico. I tempi che stiamo vivendo, oltre al fatto della pandemia, non sono di certo pienamente positivi se si pensa ad un futuro fatto di lavoro, stabilità e di conseguenza serenità: così si registrano sempre più numerosi i prodotti bancari pensati per i minorenni, con lo scopo anche di avvicinare i più piccoli ai fondamenti dell’educazione finanziari.

Diversi ed utili servizi per i più giovani: prima esperienza di contatto col denaro.

Imparare a conoscere alcune nozioni per ‘fare economia’ rappresenta indubbiamente un vantaggio per tutta la vita: a questo proposito i servizi per i bambini e adolescenti sono diversi e si adattano alle diverse capacità di comprensione e amministrazione del denaro. Ma in che cosa consistono questi servizi come ad esempio aprire un conto corrente per minori? Chiaramente è giusto sottolineare come gli istituti bancari facciano una giusta differenza tra minorenni da 0 a 12 anni e adolescenti dai 12 ai 17, questo sarà importante al fine dell’utilizzo concesso del denaro. Cosa succede allora qualora volessimo pensare ai nostri figli sotto questo punto di vista?

I primi semplici passaggi per aprire un libretto di deposito.

Il primo passaggio è quello in cui la banca offre un libretto di deposito vincolato che sarà intestato a minore su cui i genitori potranno versare somme che andranno a maturare interesse, i capitali poi sarà possibile riscattarli una volta raggiunta la maggiore età. Un vero e proprio conto corrente, seppur per i minorenni, è la soluzione pensata per i ragazzi dai 12 ai 17 anni: esso potrà essere gestito direttamente dal minore a condizione di essere autorizzato dal genitore o dal tutore che potrà controllarne tutti i movimenti, un primo modo per avvicinare come detto in precedenza i più giovani, protagonisti dei giorni d’oggi, alla gestione del denaro e al senso di responsabilità in tal senso.

Diverse motivazioni per scegliere di aprire un conto ai ragazzi.

In molti però si chiedono se aprire un conto corrente per minori sia una cosa giusta e/o necessaria. Innanzitutto ci sono delle esigenze personali, come quella facilitare la modalità di dare la paghetta ai figli, insegnare loro ad amministrare il denaro e facilitare l’incasso dei primi stipendi. I genitori, secondo il Codice Civile, sono i legali responsabili e amministratori dei beni dei figli minori: possono scegliere cioè il modo che ritengono più opportuno di tutelare gli interessi del loro ragazzi. Al contrario si tratta di atti di straordinaria amministrazione quando i genitori riscuotono interessi maturati sul capitale, incassano un buono fruttifero e prelevano delle somme. Avete deciso allora di pensare al futuro dei vostri figli? Aprite loro un conto corrente.

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