Denuncia Sarap: “Situazione allarmante per carenza di personale nella Casa Circondariale di Giarre”

Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata dal Segretario Aggiunto del Sarap, Carmelo Patanè.

L’Organizzazione Sindacale SARAP (Sindacato Autonomo Ruolo Agenti Penitenziaria), ha appreso che il PRAP Sicilia sta predisponendo il rientro di 3 Unità attualmente distaccate presso la Casa Circondariale di Giarre, se tale operazione risultasse vera la riteniamo estremamente dannosa visto la carenza di personale che persiste nell’istituto di Giarre.

Già da tempo il personale di Polizia Penitenziaria in servizio a Giarre, si vede costretto a lavorare al disotto dei livelli minimi di sicurezza previsti, peraltro, tale situazione è stata ampliamene illustrata nella precedente nota ( prot. N. 08/S.N.A. del 22.02.2021) tale situazione, costringe la Direzione quotidianamente ad un accorpamento di posti di servizio sensibili. Oltre tale carenza va presa in considerazione la perdita di ulteriori unità che sono andate via e altrettante che a breve saranno poste in quiescenza. La situazione dell’istituto di Giarre oggi è più che precaria visto l’assenza di personale atto a garantire quei livelli minimi di sicurezza che richiede un istituto penitenziario, e che comporta un accumulo di congedo ordinario sia dell’anno corrente che degli anni pregressi, portando la direzione di Giarre il più delle volte a non poter concedere lo smaltimento del congedo ordinario richiesto dai dipendenti per seri esigenze di servizio, e per tali motivi l’Amministrazione, si vedrà in futuro costretta a dover monetizzare quelle richieste inevase per carenza di personale.

Il S.A.R.A.P. chiede di non dare corso ai presunti provvedimenti di rientro delle unità distaccate presso l’istituto di Giarre, e di effettuare un ulteriore ricognizione all’interno del circondario di competenza per incrementare di quelle unità necessarie per garantire almeno i livelli minimi di sicurezza, ed evitare quegli accorpamenti dei posti di servizio che oggi sono diventati quasi la normalità a Giarre.

Carmelo Patanè, Segretario Nazionale Aggiunto SARAP

1 Commento

  1. Ormai da tempo l’Amministrazione Penitenziaria fa orecchie da mercante.
    La realtà dell’istituto penitenziario di Giarre accomuna gran parte dei penitenziari d’Italia, colpa di un sistema carcere obsoleto e fallimentare.
    La Polizia Penitenziaria, come le altre forze dell’ordine sono servitori dello Stato e non schiavi.
    Chiediamo solo i nostri diritti e più risorse.
    Il Segretario Nazionale Aggiunto SARAP Carmelo Patanè

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