Serie A2, la Nuoto Catania vince il derby etneo 18-9 alla Copral Muri Antichi

Dura poco più di metà partita la resistenza della Copral Muri Antichi che nel derby contro la Nuoto Catania è costretta alla resa. I ragazzi di Scorza hanno messo massimo impegno e determinazione ma non è bastato contro la capolista che consolida ancor di più la prima posizione in classifica. Copral costretta al forfait del portiere Ruggieri a referto solo per onor di cronaca ma mai sceso in vasca. Ancora fermo ai box Nicolosi. Le assenze non tolgono comunque il merito della vittoria alla Nuoto Catania, squadra ampiamente meritevole del primo posto. I Muri Antichi adesso sono già proiettati al prossimo impegno con il secondo posto che rimane sempre e in maniera immutata l’obiettivo principale.

LA PARTITA. Pronti via e la sblocca la Copral, la Nuoto impatta ma Muri non ci sta grazie ai gol di Zovko e al rigore realizzato da Camilleri. I ragazzi di Dato reagiscono subito trovando prontamente il 3 pari. Il primo vantaggio della Nuoto Catania arriva a poco meno di 3’ dal termine del parziale con Giorgio Torrisi, che prova l’allungo, ancora dal centro (3-5). Gli ospiti non accennano a fermarsi e grazie al contropiede chiudono sul +4 al termine del primo parziale. Torna al gol la Copral in apertura di secondo tempo con Zovko che mette dentro dei palloni decisivi in grado di tenere in gara i Muri (5-7). Tringali vola e insacca il -1 che riapre definitivamente il match ma la Nuoto riesce a colpire nei momenti topici ed è di nuovo +3 con Kacar (6-9). Ad inizio di ogni parziale i Muri iniziano col botto, due gol di Camilleri portano i ragazzi di Scorza sul -2 (8-10). Partita che vive di continui strappi, con l’ex Scebba che realizza l’8-12 e Catania che con due reti consecutive porta la Nuoto su un più che rassicurante +6 in favore della squadra di coach Dato, che nell’ultimo parziale riesce con facilità ad amministrare il vantaggio acquisito e a vincere la partita con il punteggio finale di 9-18.

LE INTERVISTE. “Abbiamo commesso degli errori soprattutto con l’uomo in più e ne siamo consapevoli – afferma il tecnico della Copral, mister Scorza – loro hanno dei tiratori molto temibili. Sapevamo di avere un handicap non indifferente con l’assenza del portiere, la Nuoto Catania la trovo ancora più in palla rispetto all’inizio ma ai ragazzi avevo chiesto di giocare con tanto impegno e lo hanno fatto e li ringrazio per quello che hanno dato”.

“Nonostante una buona partenza e uno spirito tutto sommato positivo – le parole del presidente Copral, Spinnicchia – abbiamo commesso diversi errori individuali che non ci hanno permesso di arrivare fino alla fine alla pari e contro una squadra come la Nuoto Catania questo lo paghi. Prendiamo per buono l’impegno e l’approccio alla gara dei ragazzi che è stato per certi aspetti migliore di altre gare, anche se ce ne facciamo ben poco. Dobbiamo allenarci di più e crescere ancora per aspirare al secondo posto. Nota positiva della giornata il vero esordio di Pierluigi Lazzara che ha fatto una gara più che dignitosa e sono sicuro che sia per lui l’inizio di un percorso duraturo. Farà parlare di se nel prossimo futuro”.

COPRAL MURI ANTICHI-DMG NUOTO CATANIA 9-18

COPRAL MURI ANTICHI: P. Ruggieri, A. Schilirò, S. Longo, D. Zovko 4, G. Polifemo, M. Marangolo, S. Camilleri 4, A. Tringali 1, I. Castagna, V. Belfiore, L. Muscuso, F. Basile, P. Lazzara. All. Scorza.

DMG NUOTO CATANIA: E. Caruso, M. Ferlito, R. Rotondo 1, G. La Rosa 2, T. Scollo 1, R. Torrisi, G. Torrisi 4, A. Scebba 1, N. Kacar 1, A. Privitera 2, E. Russo 4, S. Catania 2, T. Baggi Necchi. All. Dato.

Arbitri: Lo dico e Centineo.

Note. Parziali: 3-7, 3-3, 2-5, 1-3. Uscito per limite di falli Rotondo (C) nel secondo tempo. Superiorità numeriche: Copral Muri Antichi 5/18 + 1 rig.; DMG Nuoto Catania 10/12.

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