Salute: Campagna di informazione e sensibilizzazione, esperti a confronto

Sono stati numerosi i docenti e gli alunni degli Istituti scolastici della provincia di Catania che hanno partecipato ieri al webinar Iniziative sulla Promozione della Salute, organizzato dal Dipartimento di Prevenzione e dall’UO Educazione e Promozione della Salute dell’Asp di Catania.

«La prevenzione è un tema molto importante – spiega il dr. Antonino Rapisarda, direttore sanitario dell’Asp di Catania – che è entrato a far parte anche del linguaggio quotidiano non solo con le campagne di sensibilizzazione e le attività di prevenzione e screening, ma anche grazie a poche semplici regole che possiamo riassumere nell’espressione: mantenere uno stile di vita sano! Nelle nostre attività di prevenzione e di educazione alla salute rivolgiamo particolare attenzione alle giovani generazioni: la qualità del loro futuro dipende anche dalla capacità degli adulti e delle Istituzioni di far crescere una cultura della prevenzione e dei corretti stili di vita come patrimonio collettivo».

L’appuntamento, programmato in occasione della Campagna di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione promossa dall’Ufficio speciale comunicazione per la salute dell’Assessorato regionale della Salute,è stata l’occasione per illustrare gli interventi e i progetti di educazione e di promozione della salute condotti dall’Asp di Catania in collaborazione con gli Istituti scolastici della provincia.

«É un dato di fatto che l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 abbia modificato il “normale” flusso del nostro lavoro, richiedendo tra l’altro un grande sforzo ri-organizzativo per contenere l’epidemia – afferma il direttore del Dipartimento di Prevenzione, ing. Antonio Leonardi -. Non abbiamo mai dimenticato, però, il quotidiano lavoro svolto per la prevenzione e la promozione della salute. L’incontro di oggi, di fatto, costituisce una testimonianza di questo impegno. Ci auguriamo di poter tornare, tutti e presto, alla nostra vita. In questo senso rivolgo l’appello alla vaccinazione. Prima ci vacciniamo, prima torniamo alla normalità!».

Il webinar è stato moderato dal dr. Santo De Luca, direttore dell’UOC SPRESAL (Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro).

La sana alimentazione

Primo tema ad essere discusso è stata la “sana alimentazione”.

Le Malattie croniche non trasmissibili (MCNT) – rappresentate da malattie cardiovascolari, diabete, tumori e malattie respiratorie croniche – costituiscono la principale sfida di sanità pubblica, in termini di mortalità, invalidità e morbosità. La letteratura internazionale evidenzia, in modo inconfutabile, come un’alimentazione sana ed equilibrata e la pratica di un’adeguata e costante attività fisica giornaliera rappresentino due fattori determinanti per il mantenimento di un ottimale stato di benessere.

«L’alimentazione scorretta, la sedentarietà, l’obesità e il fumo – ha detto la dr.ssa Maristella Fardella, dirigente medico del SIAN (Servizio igiene alimenti e nutrizione) – costituiscono i 4 grandi fattori di rischio associati alle patologie croniche non trasmissibili, così come ribadito sia dal Programma nazionale “Guadagnare Salute. Rendere facili le scelte salutari”, sia dal nuovo Piano nazionale della Prevenzione 2020-2025, che raccomandano un approccio intersettoriale in vari setting».

La prevenzione primaria del tabagismo e dell’alcol

L’educazione e la promozione della salute per la comunità scolastica oltre la pandemia Covid-19 sono stati al centro del secondo intervento in programma.

«L’impegno dell’UO Educazione e Promozione della salute dell’Asp di Catania – afferma il suo dirigente responsabile, dott. Salvatore Cacciola -, non è stato interrotto dalla pandemia. Nell’anno scolastico 2020/2021 sono state proposte delle azioni preventive “in remoto” sviluppando con gli insegnanti nuove ed efficaci modalità di intervento».

Numerosi i progetti realizzati: dalla scuola dell’infanzia (con Affy il fiutapericolo per la prevenzione degli incidenti domestici) alla scuola primaria (con i kid didattici: L’Asino Ettore e i Cinque bravi coniglietti, che propongono nuovi stili di vita salutari), alla scuola media superiore (con il progetto Unplugged sulle dipendenze).

Infine, gli studenti della scuola media superiore di secondo grado sono stati coinvolti nei programmi per la prevenzione del tabagismo e dell’abuso di alcol.

«In questo modo – conclude il dott. Cacciolasi è risposto al bisogno delle scuole e delle famiglie di proposte educative finalizzate al Programma nazionale “Guadagnare salute”. La DAD ha cambiato le abitudini e la via di milioni di italiani e un uso così pervasivo della tecnologia e di internet non si era mai registrato nel nostro Paese».

L’UO Educazione e Promozione della salute (UO EPSA)ha tentato di dare alcune risposte ai tanti interrogativi delle famiglie e al disagio evidente dei bambini e degli adolescenti con il Progetto nazionale “Rete senza Fili” del CCM/Ministero della Salute. Un percorso formativo ed educativo sull’uso critico e corretto della tecnologia al fine di prevenire le nuove dipendenze “senza sostanze”, ma non per questo meno pericolose e preoccupanti. Il progetto ha avuto un grande successo tra gli insegnanti della scuola primaria, i genitori e gli alunni.

L’UO EPSA ha continuato a promuove campagne di comunicazione sui social, attualmente sono attive ben 16 pagine tematiche sui vari programmi del Piano regionale di Prevenzione.

Gli screening oncologici

Il terzo momento del webinar è stato rivolto alla prevenzione oncologica.

É stata presentata e promossa l’attività di prevenzione dei tumori della mammella (rivolta alle donne da 50 e 69 anni), del tumore del colon retto (rivolto agli uomini e alle donne da 50 a 69 anni) e della cervice uterina (rivolto alle donne da 25 a 64 anni).

Il dr. Renato Scillieri e la dr.ssa Cristina Mauceri, rispettivamente direttore e dirigente medico dell’UO Centro Gestionale Screening, hanno presentato le modalità per partecipare alle attività di screening: rispondendo alla lettera di invito spedita al domicilio o chiamando il numero verde 800894007 per prenotare l’esame.

Per lo screening del tumore del colon retto è possibile recarsi direttamente in Farmacia per ritirare il kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci e seguire le istruzioni del farmacista.

«Negli ultimi anni – ha detto il dr. Scillieri –, si è assistito a un miglioramento dell’adesione alle attività di prevenzione oncologica».

Nel 2019 (l’ultimo per il quale si è in possesso di dati completi) sono state individuate oltre 400 lesioni pretumorali e tumori, dando l’opportunità di intervenire con terapie precoci e di migliorare le possibilità di guarigione.

Nell’anno 2020, a causa dell’emergenza Covid-19, i programmi di screening hanno subito un rallentamento con conseguenze importanti in tutta Italia e nel mondo sul numero di mancate di diagnosi, al punto che le maggiori riviste scientifiche hanno pubblicato dati sugli effetti della sospensione delle attività di screening in termini di aumento del numero di morti per tumore nei prossimi anni.

Per informazione sulle attività di prevenzione rivolgersi al numero verde dedicato 800894007 o al sito internet www.screening.aspct.it.

La salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro

Il webinar si è concluso con una partecipata discussione sui temi della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

L’ing. Elisa Gerbino, dirigente dell’Area Tutela Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, ha illustrato il Progetto “Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro: il contesto scolastico e l’alternanza scuola lavoro” il cui obiettivo principale è coinvolgere le scuole nello sviluppo delle competenze degli alunni – futuri lavoratori – in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Nell’ambito del progetto è stato realizzato il “Quaderno operativo dei docenti formatori”, finalizzato a supportare i docenti nella progettazione dei percorsi didattici e formativi per le classi e gli studenti, offrendo loro spunti di ricerca “alternativi” e “accattivanti” che trattano i temi della sicurezza nei luoghi di lavoro e stimolano il dibattito docenti-alunni su aspetti specifici della sicurezza sul lavoro.

«Il Quaderno è una proposta interessante in termini di contenuti didattici interattivi – ha detto l’ing. Gerbino – e rappresenta una innovazione nelle modalità di diffusione della cultura della sicurezza in quanto oltre ai contenuti tecnici contiene aspetti innovativi di comunicazione e formazione».

Il Quaderno, presentato al Concorso Nazionale Inform@zione 2018, indetto dall’Inail e dall’Assessorato per la Salute della Regione Emilia-Romagna, si è aggiudicato il Premio Assoluto con la motivazione: «rilevanza e originalità del tema, qualità tecnica, efficacia della comunicazione e dell’azione formativa, validità del progetto, con particolare riferimento alla fase di valutazione dell’efficacia».

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