Korea Week, per la prima volta dedicata alla moda ecosostenibile, 24-30 maggio

Sarà la moda ecosostenibile di Danha, la designer che ha disegnato l’hanbok delle Blackpink, la girl K-Pop band più influente al mondo, uno degli appuntamenti più interessanti della Korea Week, la tradizionale settimana di appuntamenti organizzata dall’Istituto Culturale Coreano dedicata alla Repubblica di Corea che si terrà, gratuita e online, dal 24 al 30 maggio. Il programma comprende anche lezioni di cucina, cinema, teatro e una mostra dedicata al design.

Danha presenterà, per la prima volta in Italia, la propria moda ecosostenibile che ha fatto del vestito tradizionale coreano rivisto in chiave moderna il proprio simbolo.

Commenta la designer il cui intervento è previsto il 27 maggio: “La prima volta che ho cominciato ad interessarmi all’Hanbok è stato alle scuole superiori dove era la nostra uniforme. Inoltre mio nonno è un maestro artigiano di nodi tradizionali coreani e quindi avevo familiarità con l’Hanbok e la nostra tradizione. La silhouette e la bellezza di questo vestito mi hanno sempre attratto, insomma tutti questi motivi mi hanno spinto a far diventare questa mia passione lavoro”.

Tradizione sì, ma all’avanguardia, con tessuti ecologici come il cotone e il poliestere realizzato con un filato estratto da bottiglie di plastica e attenzione all’upcycling, dove gli abiti da sposa tradizionali vengono smontati e ricombinati in creazioni nuove. Una moda ecosostenibile a 360° che coinvolge anche i pack (gli abiti sono venduti in speciali sacchette in tessuto riutilizzabili) e alla sede in Seoul Upcycling Plaza (SUP) che riunisce tutte le aziende coreane dal “cuore verde”.

Continua Danha: “Sin dai miei inizi, nel 2018, i miei capisaldi sono stati la tradizione e l’ambiente. Danha è stata la prima nel campo dell’industria dell’Hanbok ad utilizzare materiale eco-friendly. Ai tempi, in generale in Corea non era ancora in voga come ora l’ecosostenibilità e Danha è stata la prima ad applicarla all’Hanbok,”.

La Korea Week inizia il 24 maggio con il cinema che ha avuto crescente popolarità grazie al successo di Parasite e al recente Oscar come attrice non protagonista a Youn Yuh-Jung.

L’Istituto Culturale Coreano propone al pubblico italiano due film in streaming: Blind di Ahn Sang-hoon, un thriller di grandissimo impatto che ha conquistato più di 2,4 milioni di spettatori solo in Corea e Castaway On The Moon, un film di Lee Hae-jun, una bizzarra favola metropolitana, raccontata con stile eccentrico e ricca di momenti comici.

Protagonista ancora la cucina con Fabrizio Ferrari già chef de “Al Porticciolo 84”, ristorante di Lecco, 1 stella Michelin, che è diventato uno dei più famosi partecipanti di Hansik Daechup, una sorta di Masterchef coreano. Dopo la partecipazione a questo programma, Ferrari prima ha insegnato all’Università di Arti Culinarie più prestigiosa della penisola coreana, la Woosong University (che da poco aveva stretto un accordo con l’Institut Paul Bocuse di Lione), mentre ora è professore al Sir John University a Seoul.

Nella sua video lezione (sabato 29 maggio), lo chef Fabrizio Ferrari punterà su salse e condimenti (yangnyeom) tipici della cucina coreana che a differenza della cucina italiana servono non solo come complemento del piatto, ma ad amplificare l’effetto medicinale. I prodotti trattati saranno il Ganjang (Salsa di soia), doenjang (pasta di soia) e gochujang (pasta di peperoncino) agli oli vegetali aromatici e salutari come Chamgireum (olio di sesamo) e deullgireum (olio di perilla).

Da venerdì 28 maggio ore 19.00 (con video disponibile fino a domenica 30 maggio) è previsto invece in streaming lo spettacolo per bambini Doodle Pop, premiato come ‘Best Show’ & “Asian Arts Award best comedy” dal Guardian di Edinburgh Fringe Festival 2018 in Gran Bretagna.

In questo spettacolo la pittura a mano incontra l’arte dello schermo e la magia degli scarabocchi. Due ragazzi birichini disegnano degli animali su un enorme muro di lavagna schizzando goccioline d’inchiostro e queste, grazie ad un proiettore, iniziano a muoversi prendendo vita. Una linea tracciata da Woogie e Boogie, insieme ad una macchia e degli scarabocchi sembrano completare un disegno, ma rapidamente si cancellano e si riempiono di nuovo trasformandosi in nuove forme e in infiniti mondi dei sogni.

Da mercoledì 26 maggio sarà disponibile, in un video a 360°, la mostra Cento capolavori dell’artigianato coreana. La mostra, promossa anche dall’Ambasciata della Repubblica di Corea in in collaborazione con Seoul Design Foundation, Associazione Culturale per le Opere di Artigianato Reale e Korean Royal Heritage Gallery sarà realizzata in contemporanea a Seoul in versione live.

La mostra si ispira all’eccellenza del design italiano, 9 celebri designer italiani hanno ispirato altrettanti maestri artigiani per produrre per produrre con materiali e tecniche tradizionali 9 sedie alle quali si aggiungono altre 91 opere di pregiata arte manifatturiera. I maestri artigiani coinvolti (80 in 11 specialità diverse) sono personalità di grande spicco in Corea, alcuni annoverati anche tra i patrimoni culturali nazionali immateriali nel campo dell’intarsio in madreperla e lacca, pittura tradizionale e nodi tradizionali i quali ci racconteranno la realizzazione di queste sedie in 9 mini-video che verranno caricati da lunedì 24 a venerdì 28 maggio.

La manifestazione si chiude domenica 30 maggio alle 21 con il K-Pop Party, un vero e proprio programma televisivo sul canale YouTube dell’Istituto Culturale Coreano, dove 15 gruppi selezionati da tutta Italia daranno sfoggio delle loro abilità riproducendo le coreografie e le canzoni dei loro artisti e gruppi K-Pop preferiti. I vincitori verranno selezionati attraverso il voto del pubblico e della giuria interna dell’Istituto Culturale Coreano.

Per informazioni http://italia.korean-culture.org/it

Canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCB6tL4ogLGVtMvkig2zIDVA

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