Festa conclusione moduli nella scuola “Teresa di Calcutta” di Tremestieri Etneo

Festa circolo didattico statale Teresa di Calcutta a Tremestieri Etneo

Una festa intensa, coinvolgente e che ha saputo valorizzare tutta la bravura degli oltre centoventi giovanissimi partecipanti. Un momento di condivisione finale per tutti i moduli avviati, con la chiusura dell’anno scolastico, che ha visto come protagonisti proprio gli alunni della “primaria” provenienti da tutti i plessi del circolo didattico “Teresa di Calcutta” di Tremestieri Etneo in provincia di Catania. “Quando la scuola e tutte le istituzioni politiche e sociali presenti nel territorio fanno squadra– afferma la dirigente del circolo didattico “Teresa di Calcutta” Prof.ssa Benedetta Liottai risultati sono sotto gli occhi di tutti. Parliamo di ragazzi e ragazze, dai sei ai dieci anni, che con la loro passione, la loro bravura e la loro immaginazione hanno saputo stupire genitori e insegnanti. Abbiamo puntato a sviluppare in ogni singolo studente quella cittadinanza attiva, intesa come valore di partecipazione, che fosse improntata alla fantasia, alla socializzazione e al rispetto reciproco”. In primo piano i moduli di ballo, sport, arte, tecnologia ed equitazione. Quest’ultimo vero fiore all’occhiello del circolo didattico “Teresa di Calcutta” con oltre trenta iscritti. “In questo coinvolgente percorso– sottolinea la prof.ssa Rosanna Cristaldi, vice preside del circolo didattico “Teresa di Calcutta” – la scuola è riuscita anche ad includere bambini con bisogni speciali. Il tutto grazie a soluzioni organizzative estremamente complesse e raggiunte attraverso un lavoro di rete e di partnership con il comune di Tremestieri Etneo e gli altri soggetti del territorio”. Operare tutti insieme per far crescere il senso di appartenenza e di identità nel proprio territorio. “Desidero complimentarmi con il Circolo Didattico  “Teresa di Calcutta” per la realizzazione di questo PON inclusivo– dichiara il Sindaco di Tremestieri Etneo Santi Randocon grande capacità organizzativa e con la collaborazione inter-istituzionale è stato possibile offrire servizi didattici e ricreativi anche ai bimbi con esigenze speciali. Questa è la nostra visione di una scuola di eccellenza: interdisciplinare, interattiva e soprattutto inclusiva. Un plauso va dunque alla dirigente Liotta ed a tutto il suo staff“.

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