Arrestati dalla Squadra Mobile – Sezione Antidroga due catanesi per detenzione di sostanze stupefacenti ed un calabrese per detenzione di una pistola con 41 cartucce, sequestrati 5 kg di cocaina e 2 kg di hashish

La cocaina sequestrata

Nell’ambito di due distinte attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti effettuate contestualmente la mattina dello scorso 1 luglio, la Polizia di Stato ha arrestato i pregiudicati catanesi F.V. (cl.1978) e R.G. (cl.1992) e il calabrese F.I. (cl.1998), sequestrando 5 kg di cocaina, 2 kg di hashish, nonché una pistola revolver Smith & Wesson cal.32 con matricola abrasa unitamente a 41 cartucce del medesimo calibro. I due pregiudicati catanesi F.V. e R.G. sono stati arrestati per il reato di detenzione di sostanza stupefacente del tipo cocaina e hashish e, il solo F.V., altresì per il reato di detenzione di arma comune da sparo clandestina e relativo munizionamento.

In particolare, nel quadro dell’attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti nel quartiere Librino, nella mattinata di giovedì scorso personale della Squadra Mobile – Sezione “Antidroga” predisponeva, sin dalle prime ore del mattino, un mirato servizio di osservazione in questa via Del Geranio, volto a monitorare i movimenti dei pregiudicati F.V. e R.G., conosciuti come soggetti attivi nell’attività di traffico di cocaina nel predetto rione popolare.

Dopo alcune ore di osservazione, gli operanti irrompevano all’interno dell’abitazione dei due soggetti per effettuare una perquisizione domiciliare. Ad esito di perquisizione presso l’abitazione, veniva rinvenuta, occultata all’interno di uno scantinato, una pistola revolver Smith & Wesson cal.32 con matricola abrasa unitamente a n.41 cartucce del medesimo calibro. Inoltre, all’interno dell’abitazione venivano rinvenuti, dentro una cassaforte le cui chiavi erano nella disponibilità di R.G., 1 kg di cocaina, 2 kg di hashish, una bilancia elettronica, un apparecchio per il sottovuoto nonché svariato materiale da confezionamento. Pertanto, espletate le formalità di rito, F.V. è stato associato al carcere di Messina – Gazzi e R.G. è stato associato al carcere di Termini Imerese (PA) a disposizione dell’A.G. in attesa del giudizio di convalida.

Nei medesimi frangenti in cui veniva operata la perquisizione a carico dei catanesi F.V. e R.G., ulteriori equipaggi della Squadra Mobile – Sezione “Antidroga” effettuavano, sin dalle prime ore del mattino, un mirato servizio presso il casello autostradale di San Gregorio dell’autostrada A18 Messina – Catania, avendo appreso che nella mattinata sarebbe giunto in questo centro un corriere proveniente dalla Calabria a bordo di un’autovettura Toyota Yaris di colore grigio con un ingente carico di cocaina destinato al “mercato” catanese. Dopo alcune ore di paziente attesa, alle ore 12:30 il personale preposto all’osservazione procedeva al controllo di un’autovettura Toyota Yaris di colore grigio condotta dal calabrese F.I. Al fine di procedere ad un controllo più accurato, F.I. veniva accompagnato negli uffici della Squadra Mobile di Catania.

Ad esito di perquisizione, a bordo del veicolo si rinvenivano, all’interno di un vano occulto appositamente ricavato dietro il portaoggetti del cruscotto, 4 involucri cd. “panetti” contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di 4 kg di cocaina. Pertanto, il calabrese F.I. è stato arrestato per il reato di detenzione e trasporto di sostanza stupefacente del tipo cocaina ed, espletate le formalità di rito, è stato associato al carcere di Catania – Piazza Lanza a disposizione dell’Autorità giudiziaria. in attesa del giudizio di convalida. La cocaina sequestrata durante i due servizi di Polizia, del valore di oltre € 225.000, immessa sul mercato avrebbe fruttato una cifra pari a € 625.000 circa.

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