Denunciati ad Adrano dalla Polizia madre e figlio per detenzione illecita di armi modificate e munizionamento

Polizia in movimento

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione dei reati in genere e a contrastare ogni fenomeno di illegalità nel territorio di Adrano, agenti del locale Commissariato hanno denunciato in stato di libertà per il reato di detenzione illecita di munizionamento, una donna di 57 e un uomo di 30 anni, madre e figlio, entrambi con precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio.

A seguito di una oculata attività info-investigativa, i poliziotti della Volante del Commissariato di Adrano erano venuti a conoscenza della detenzione illegale di armi modificate e di munizionamento, all’interno di un prefabbricato adibito ad abitazione, sito nell’area rurale del territorio di Adrano. Effettuati diversi accertamenti e individuato il sito, lo scorso 2 luglio, nelle prime ore del pomeriggio, gli operatori di Volante hanno effettuato una perquisizione, rinvenendo, sotto un materasso, 90 cartucce di diverso calibro per arma lunga e tre riproduzioni di arma semiautomatica, prive di tappo rosso e con canna alterata. Pertanto, sono stati identificati e denunciati gli occupanti dell’abitazione, madre e figlio, risultati soggetti già gravati da diversi precedenti di polizia per reati predatori. Sono in corso ulteriori accertamenti e controlli della Polizia di Stato nel territorio del Comune di Adrano, mirati alla prevenzione di ogni fenomeno di illegalità.

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