Nuova edicola votiva dedicata a San Giuseppe inaugurata a San Gregorio

Nell’anno dedicato a San Giuseppe, nel 150° anniversario della dichiarazione quale Patrono della Chiesa universale, il monastero delle sorelle Clarisse, in San Gregorio di Catania (in via Piave, 6) intitolato a San Giuseppe “custode del Redentore e sposo della Vergine Maria”, così chiamato da Papa Francesco nella recente Lettera apostolica “Patris corde” –  indirizzata a tutta la comunità dei fedeli per “accrescere l’amore verso questo grande Santo, per essere spinti a implorare la sua intercessione e per imitare le sue virtù e il suo slancio” – , da sabato 17 luglio ha una nuova edicola votiva dedicata a San Giuseppe, realizzata gratuitamente dalla famiglia Musumeci-Stracquadanio ed inaugurata e benedetta dall’arcivescovo metropolita di Catania, mons. Salvatore Gristina.

Nella semplicità ed austerità dello stile della sorelle Clarisse, il momento dell’inaugurazione, cui ha partecipato anche il sindaco di San Gregorio, Carmelo Corsaro, ha concluso la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo e concelebrata dal parroco don Marco Callerame ed animata dal gruppo musicale parrocchiale “Onde … anomale” di Santa Maria della Pace di Tremestieri Etneo.

Il dono offerto a tutti i partecipanti al termine della celebrazione da suor Chiara Maria D’Angelo, madre Badessa del monastero e dalle sorelle Clarisse e consistente in prodotti fatti in proprio (com’è da tradizione “dolciaria”), come le squisite cotognate e le uova sode personalizzate con faccine sorridenti, è stato particolarmente gradito e ha reso più familiare e fraterno lo stare insieme, nel nome del Signore Gesù e in amicizia con la comunità clariana presente a San Gregorio dal 19 settembre 1977.

“Siamo qui per “essere” e non “per fare” o “apparire” – dicono le Sorelle del monastero – viviamo nascoste, ma il nostro sguardo si apre sull’orizzonte di Cristo; ognuna di noi ha un’intenzione di preghiera e prega notte e giorno per le famiglie, per i disoccupati, per i giovani, agonizzanti, bambini e anziani, sacerdoti, carcerati, per le vocazioni, per chi soffre spiritualmente e fisicamente; e per la fine della pandemia”.

I prossimi appuntamenti presso il monastero “S. Giuseppe” sono quelli di domenica 1 agosto, alle ore 18:00 per le confessioni e la santa messa con l’indulgenza plenaria, presieduta da don Marco, in occasione del “Perdono di Assisi” e poi la festa della fondatrice Santa Chiara: martedì 10 agosto, giorno di vigilia e del transito, alle ore 19:00 la celebrazione eucaristica e mercoledì 11, alle ore 10:00, la solenne santa messa presieduta dai fratelli Cicchello OFM.

V.C.

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