Al Giardino di Scidà, a Catania, il 28 luglio si parla di migranti, di fuga e di speranza con “E per coltre.. il mare addosso” di Alfio Guzzetta

Il 28 luglio, alle ore 20.00, al Giardino di Scidà, in via Randazzo 27, a Catania, l’associazione “Terre forti” presenterà “E per coltre.. il mare addosso” di Alfio Guzzetta, con Letizia Tatiana Di Mauro, Alfio Guzzetta e Orazio Domenico Patanè e con Gregorio Lui (chitarra e canto) e Ferdinando Lui (percussioni). Si tratta di un recital con poesie e diapositive sulla tematica dei migranti.

Alfio Guzzetta e Letizia Tatiana Di Mauro

Il tema della migrazione, dell’approdo, della fuga verso un futuro migliore, della speranza di un domani diverso. “Chiamatemi Ali” dice a chi gli chiede il nome. Ha deciso di chiamarsi così un mese fa quando lui che pensava di aver già visto e vissuto tutto quello che si poteva vivere e vedere, si è dovuto ricredere. Ha solo sedici anni Ali. ma sa benissimo che cosa siano la fame, la disperazione, la paura, il ghiaccio nelle ossa e il sole del deserto che brucia la pelle. Un mese fa ha imparato anche che cosa voglia dire veder annegare l’unico amico rimasto, ucciso dai trafficanti mentre tentavano di arrivare sulle coste italiane. Da quel momento si chiama Ali, come il giovane, suo coetaneo, spinto dai trafficanti in fondo al mare…”. Per ricordarci di quando eravamo noi a cercare “la vita” altrove, attraversando il mediterraneo verso la Tunisia o l’oceano verso l’America o il Belgio, la Germania…

Informazioni: Venire muniti di mascherine, l’igienizzante e il termometro lo mettiamo noi. Riaprire il Giardino dopo un anno di pandemia è una gioia, poter stare insieme e fare cultura nella nostra città è il senso di questo spazio, ma bisogna fare i conti con le norme Covid19 attualmente vigenti: il giardino è arieggiato e spazioso ma non ha capienza infinita quindi con comprensione e responsabilità sarà necessario limitare gli ingressi. Se volete avere conferma che ci sia ancora posto prima di arrivare, chiamate il numero 0957189822.

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