“Sante Ma Donne” di Gianluca Sodaro, fotografo e regista siciliano, a Catania

La Mostra

“Sante Ma Donne” è il titolo della mostra fotografica del fotografo e regista siciliano Gianluca Sodaro che si inaugura lunedì 20 settembre a Catania, con la direzione artistica di Paolo Gagliardi, alla GAM, Galleria d’Arte Moderna di Via Ursino, 26, visitabile dal lunedì al sabato, dalle ore 10:00 alle 19:00. L’evento ha il patrocinio della Città di Catania, ed è organizzato dall’Assessorato alle Attività e Beni Culturali della città etnea con ingresso gratuito.

Un omaggio alla Donna , alle donne comuni,  con l’immagine della Madonna, vista come una donna ineguagliabile, pura e irraggiungibile, che diventa semplicemente ed essenzialmente una donna, una madre e una moglie.

“E alle donne “comuni” io ho pensato cercando di renderle contemporaneamente icone senza luogo né tempo – dice Sodaro –  Di quel tema artistico ho cercato di mantenere la sacralità applicandola alle donne che ho incrociato per la mia strada. Il tema della Madonna, con e senza Bambino, è tra i più antichi e diffusi nell’arte cristiana, Partendo dal presupposto che nel Medioevo il termine “madonna” era anche un titolo d’onore che si usava rivolgendosi a una donna o parlando di essa, ho voluto spogliare la parola stessa del suo significato specificatamente religioso per ribaltarlo secondo la mia visione”.

Gianluca Sodaro, che si è laureato alla Nuova Accademia di Belle Arti e Design di Milano, ha scritto insieme e alla regista italiana Roberta Torre, la sceneggiatura del film “Tano da morire” che nel 1997 ha vinto 3 “David di Donatello” e 3 premi alla Mostra del Cinema di Venezia. Come artista e fotografo Sodaro, che ora vive in America,  ha tenuto la sua prima mostra personale fotografica “Ageless – Dolls have time to waste” alla Meno Nisa Contemporary Art Gallery di Vilnius (Lituania, 2016), al Radbury in Lussemburgo (2016) e alla Gloria Delson Contemporary Arts di Downtown LA -California (dicembre 2016). La sua mostra personale “Sante ma donne” è stata ospite del FotoFever Photography di Parigi.

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