I dipendenti di Parmalat e Sole in campo per pulire e rigenerare il Parco Gioeni

Restituire alle famiglie il “salotto” verde della città, rendendolo di nuovo un posto gradevole, pulito e di cui esserne orgogliosi. In occasione del World Cleanup Day, anche i dipendenti di Parmalat e Sole, con le loro famiglie, hanno deciso di scendere in campo per il recupero dell’interno Parco Gioeni, storica villa catanese, e lanciare un importante messaggio a tutta la comunità locale: l’importanza dell’azione comune per prendersi cura dell’ambiente e contrastare la cultura del disinteresse.

Insieme ai volontari di Legambiente, circa 70 persone si attiveranno, sabato 25 settembre, per pulire e rigenerare gli oltre 8 ettari del parco più grande della città che sorge al termine della Via Etnea. Questa iniziativa scaturisce dal forte legame che Parmalat e Sole hanno con il territorio, che da sempre si impegnano a sostenere, supportare e promuovere con ogni strumento e attività, sia esso di educazione alimentare e ambientale.

La pulizia del parco Gioeni rientra all’interno del più ampio progetto di recupero ambientale che il Gruppo Lactalis in Italia, di cui Parmalat e Sole fanno parte, conduce a livello nazionale in occasione del World Cleanup Day. Nello specifico, il programma coinvolge in contemporanea in 4 regioni – Sicilia, Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna – dove i dipendenti di tutte le aziende del Gruppo si occuperanno rispettivamente di pulire il Parco Nord a Milano, l’argine del fiume Taro a Parma e il quartiere Casal Monastero a Roma oltre che il Parco Gioeni a Catania.

Al termine dell’attività i rifiuti raccolti, in maniera differenziata, saranno pesati e conferiti alle società municipalizzate delle aree interessate per restituire ai partecipanti il valore concreto delle azioni realizzate.

In linea con il nostro impegno di porre in campo azioni concrete e utili al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, aderiamo con convinzione a questa giornata perché crediamo che anche un piccolo contributo possa portare a grandi benefici. Con questa iniziativa vogliamo stimolare le persone ad agire e a cooperare partendo da ciò che hanno di più caro, ovvero tutelando i luoghi e le bellezze dei territori in cui vivono”, afferma Vittorio Fiore, Communication, Regulatory & Public Affairs Director Lactalis Italia.

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