“Viaggiare nel Mediterraneo fra antico e moderno”, dal 4 al 6 ottobre, a Palazzo Ingrassia e online

Palazzo centrale dell'Università di Catania

Riscoprire, attraverso i secoli, i tragitti e i percorsi, ma anche gli obiettivi e le difficoltà, le aspettative e le idealizzazioni di personaggi illustri, mercanti, diplomatici, donne, soldati e pellegrini.

Su questi temi, grazie anche a documenti di prima mano, si confronteranno studiosi di varie epoche nell’ambito del convegno di studi internazionale “Viaggiare nel Mediterraneo fra antico e moderno”, organizzato dal Dipartimento di Scienze della formazione dell’Università di Catania, in programma da lunedì 4 a mercoledì 6 ottobre.

Un’iniziativa – realizzata nell’ambito del progetto FIRD 2016-18 “Relazioni politico-istituzionali, economiche e socio-culturali nel Mediterraneo dall’antichità all’età contemporanea” – che si terrà nell’aula 1 di Palazzo Ingrassia (via Biblioteca 4) e anche sulla piattaforma online Microsoft Teams.

Il Mediterraneo, infatti, è da sempre luogo di incontro o di scontro tra popoli. Alleanze o antagonismi politici, relazioni interculturali, transazioni economiche e condivisione di fedi religiose: tutto avveniva e avviene grazie agli spostamenti di cose e persone, in una dinamica continua e sempre nuova. Il viaggio era ed è una necessità per alcuni, un privilegio per altri, causa di disagi o fonte di piacere, di svago e di nuove conoscenze.

Nel corso del convegno saranno presentati documenti e resoconti e storie di viaggi che offriranno l’opportunità di rintracciare temi e problematiche comuni agli uomini di tutte le epoche e a quanti si occupano di studiarle.

I lavori saranno aperti lunedì 4 ottobre, alle 16, dalla prorettrice Vania Patanè e dalla docente Mela Albana, componente del comitato scientifico del convegno insieme con Gaetano Arena, Elena Frasca, Cinzia Recca e Cristina Soraci.

A seguire la prima sessione “Uomini e donne in viaggio” con gli interventi di Leszek Mrozewicz (Adam Mickiewicz University in Poznań), Roberto Cristofoli (Perugia), Umberto Roberto (“Federico II” di Napoli), Mela Albana (Catania), François Brizay (Université de Poitiers).

Martedì 5 ottobre, alle 10, la sessione “Viaggiare fra Oriente e Occidente”: interverranno Cristina Soraci (Catania), Joëlle Soler (Sorbonne Université), Maria Angela Ielo (Università Nazionale e Capodistriaca di Atene), Antonio Musarra (La Sapienza di Roma), Salvatore Bottari (Messina), Roberto Tufano e Antonio Gambuzza (Catania).

Nel pomeriggio, alle 15, la sessione “Sicilia, crocevia del Mediterraneo” con Emilio Galvagno e Gaetano Arena (Catania), Antonino De Francesco (Milano), Elena Riva (Cattolica del Sacro Cuore), Jean Boutier (École des hautes études en Science Sociale Marseille) e Cinzia Recca (Catania).

Nell’ultima sessione, mercoledì 6 ottobre, alle 9,30, dal titolo “Pellegrinaggi religiosi e viaggi dell’immaginario”, interverranno Carmelina Urso, Emanuele Piazza, Elena Frasca e Ermanno Taviani (Catania), Favia Frisone (Salento) e Alfonso Tortora (Salerno).

È possibile partecipare in presenza, segnalando il proprio interesse all’indirizzo c.soraci@unict.it, oppure a distanza, su piattaforma Microsoft Teams (codice d36exf2)

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