Guglielmino e Sciuto della Cavallaro Boxing Team sul ring ai Campionati Italiani

Stefano Guglielmino con Cavallaro e l'assistant Coach Giuseppe Recupero

Ottobre di grandi sfide. Tricolori ed Europeo giovanili, Mondiale e torneo nazionale Elite. In quattro sul ring della Cavallaro Boxing Team sono prossimi a match di atmosfera continentale. Una imponente serie di impegni che valgono mesi e mesi di preparazione.

Uscita di scena Jessica Erbasecca dall’Euro Youth di Budva (Montenegro), non senza rammarico viste anche alcune decisioni arbitrali che hanno condizionato il verdetto del match valido per il primo turno contro la russa Daria Kostkina, i due Salvo Cavallaro si preparano ad appuntamenti di prestigio (Mondiale Elite per il “Senior” Occhi di tigre, torneo Nazionale per il più giovane) ma nell’immediato i riflettori vengono puntati sulla competizione tricolore.

Nel fine settimana del 23 e 24 ottobre due giovani saranno in partenza per il Piemonte. Lo Junior Stefano Guglielmino e lo Schoolboy Kevin Sciuto per i campionati italiani. A Roccaforte di Mondovì li aspettano le semifinali di sabato, conquistate due settimane fa in maniera brillante nelle eliminatorie disputate a Roseto degli Abruzzi. 

Un successo al Torneo Mura in Primavera e tanta strada già compiuta con 13 match da inizio 2021. Così Kevin Sciuto, (nella foto coi Maestri Presti e Cavallaro) peso 40 kg, tredicenne pugile messinese emergente su cui punta Coach Giovanni Cavallaro attraverso la collaborazione del  Maestro Saro Presti.

Europei a Luglio, tricolore Schoolboy due anni fa, prossimo ai 60 match. Un biglietto da visita, quello di Guglielmino, 54kg, che lo candida come favorito alla medaglia d’oro.

“Il riscatto per l’eliminazione ai quarti di finale, al termine di un match dove non mi sentivo in perfetta forma, è l’obiettivo primario – confessa uno dei due pugili della Cavallaro B.T., Guglelmino -. Gli Europei, un’esperienza unica che ti segna la vita. Sarebbe un sogno rifarla, ma intanto massima concentrazione sui tricolori. Serenità, giusta mentalità, non farsi tradire dall’emozione: è quello che il mio Coach mi ha detto più volte durante questa lunga preparazione”.

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