Trofeo Roomy, XXXII edizione nel segno della grande voglia di giocare dei bambini

“Era importante ripartire, ricominciare dalla nostra storia. Riavere la palestra Dante Alighieri, casa nostra per 40 anni, dopo lo stop per l’emergenza sanitaria, e poter rivivere le emozioni della pallavolo è stato davvero straordinario”. Giovanni Barbagallo, direttore tecnico della Pallavolo Roomy, è soddisfatto per l’esito del 32° atto del Trofeo Roomy.

“In questo anno e mezzo i bambini sono stati i più colpiti. Abbiamo puntato molto a creare un momento esclusivamente per i nostri tesserati con giochi a tema e partite di S3 avvincenti in base alla fascia di età. Siamo stati fieri di non aver mollato la cura della tradizione con l’evento fondato da mio padre e che anche lo scorso riuscimmo a realizzare, nonostante le restrizioni”.

Il secondo evento della stagione – dopo la consegna dei premi Barbagallo – consegna quindi rinnovate energie. “Confidiamo nel ritorno definitivo alla normalità, ma non dobbiamo abbassare la guardia, continuando a rispettare i protocolli. Da oggi ricominciamo con gli allenamenti delle nostre squadre, della scuola di pallavolo e con le nostre iniziative”.

Il campo ha mostrato ancora una volta la grande voglia dei ragazzi di mettersi in gioco. Il Trofeo Roomy, ormai da diversi anni, fa da apripista ufficiale al volley giovanile. Sabato 23 ottobre, nell’Under 16 femminile, l’Accademia Volley Sicilia si è imposta per 3-1 sulla Roomy Pink di Maurizio Lopis e Clelia Mavilla, alla prima ufficiale nell’evento di punta del sodalizio etneo e che sarà per la prima volta al via in un campionato regionale di serie (iscritta alla D).

Domenica pomeriggio si sono confrontati nella categoria Under 17 la Roomy Saturnia di Giovanni Barbagallo e la Gupe di Rosario Trombetta con la vittoria della squadra di casa per 3-0.

Al termine dei due eventi organizzato il terzo tempo, che ha suggellato il clima di festa sportiva. L’aspetto sociale è stato caratterizzato dall’intervento dell’associazione “Il Cuore di Raffaele” con la quale la società etnea ha siglato un protocollo triennale in base al quale terrà lezioni su formazione e informazione per i tesserati e i familiari sull’uso dei defibrillatori e sulle manovre di Heimlich (il 31 si terrà proprio il primo appuntamento).

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