Sicindustria “spinge” le imprese al confronto con le Fint Tech del credito

Zona Industriale di Catania

Sempre più spesso un’impresa siciliana, seppure sana, è costretta a perdere occasioni importanti perché in quel momento gli incassi tardano. Inoltre, l’accesso rapido al credito è la base per le imprese che con fatica stanno uscendo dalla crisi da Covid-19.

E ancora, la crisi pandemica ha imposto un’accelerazione ai processi di riconversione e diversificazione che erano già stati avviati. Se nel triennio 2018-2020, secondo l’indagine del Centro Studi Srm, il 45,7% delle imprese manifatturiere siciliane ha realizzato investimenti in innovazione sostenibile, digitalizzazione, bioeconomia e internazionalizzazione, nel periodo 2021-2023 la percentuale aumenterà al 59%, anche in vista dei bandi del “Pnrr” che metteranno a disposizione dei privati risorse per sostenere la transizione ecologica. In ognuno di questi scenari bisogna essere pronti alle scadenze: fermarsi a causa di un vuoto di cassa avvantaggia la concorrenza.

Sono emergenze che richiedono tempi brevissimi di risposta e intermediari specializzati e dedicati: “Infatti, senza nulla togliere al sistema bancario tradizionale, che sempre più si sta specializzando nel digitale per essere anch’esso più rapido ed efficiente in tempi di crisi, è un fatto innegabile – spiega Gregory Bongiorno, presidente di Sicindustria – che per ottenere più velocemente i fondi necessari per cassa o per investimenti, sempre più aziende dell’Isola si rivolgono al mercato alternativo del credito attraverso i canali FinTech”.

Così Sicindustria ha deciso di riprendere da martedì prossimo gli appuntamenti informativi dei “Caffè finanziari”, organizzati dalla sezione Credito e finanza di Sicindustria Palermo presieduta da Dario Costanzo. Serviranno a fare conoscere alle imprese, in modo asettico, obiettivo e trasparente, alcuni dei principali intermediari finanziari FinTech autorizzati ad operare in Italia nell’erogazione di finanziamenti direttamente alle imprese in tempi record. Si comincerà con Opyn.

Appuntamento martedì 23 novembre alle ore 15,30, in Sicindustria Palermo, via XX Settembre, 64. Dopo i saluti del presidente di Sicindustria Palermo, Giuseppe Russello, interverranno Dario Costanzo, presidente della sezione Credito e Finanza di Sicindustria Palermo; Gianfranco De Capua, direttore commerciale di Opyn; e Michelangelo Rosato, area manager Sicilia di Opyn. Concluderà Gregory Bongiorno, presidente di Sicindustria. Modererà Michele Guccione, giornalista de La Sicilia.

“E’ importante che le imprese conoscano i canali alternativi di finanziamento – spiega Dario Costanzo – che non vanno intesi come sostitutivi del rapporto con la banca tradizionale, ma complementari. Il mercato del credito è in forte mutamento e si stanno affermando operatori specializzati in determinati prodotti e con fortissime innovazioni di processo. In questo caso il ruolo naturale di Sicindustria è proprio quello di informare adeguatamente le imprese sulle nuove opportunità e le evoluzioni del mercato”.

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