Il bambino con malattia oncologica a Catania dialogo col prof. Franco Berrino

Curare e prendersi cura. È il senso di quel “Cure&Care” che ispira le attività di LAD ONLUS, mettendo al centro il bambino con malattia oncologica e non la malattia oncologica contro cui il bambino combatte. Perché questa particolare condizione di salute è già di per sé destabilizzante e totalizzante, quindi è fondamentale offrire al piccolo paziente un “diversivo” che, lavorando nella sfera dell’immaginario e dell’immaginale attraverso l’arte-terapia, lo aiuti a focalizzarsi sulla propria parte sana, fortemente radicata nel suo essere bambino e nella sua creatività.

«Il nostro prenderci cura dei bambini con malattia oncologica va anche oltre, consapevoli della complessità che questo particolare stato comporta nella loro vita e in quella dei loro familiari» osserva Cinzia Favara, psicologa e arte-terapeuta, presidente di LAD ONLUS, di cui è anche fondatrice insieme al marito Emilio Radazzo. È in questa complessità che si inserisce il tassello importante dell’alimentazione, uno dei principali strumenti su cui ogni essere umano può contare per sostenere la propria salute e il proprio benessere psicofisico. E anche uno degli aspetti più delicati, e al tempo stesso preziosi, di cui bisogna tenere conto quando un bambino affronta il cancro.

Da qui l’idea di creare un’occasione di incontro diretto con uno dei massimi esperti in materia, il prof. Franco Berrino, medico ed epidemiologo, già direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Sabato 27 novembre alle ore 16.30, WonderLAD, Via Filippo Paladino, 9 – Catania, ospiterà il prof. Franco Berrino per un dialogo aperto con il pubblico, organizzato da LAD ONLUS con La Grande Via ed EcorNaturaSì, «per provare a capire come aiutare i piccoli pazienti oncologici a nutrirsi di alimenti adeguati alle loro esigenze specifiche, a partire da quelle dovute alla chemioterapia che devono affrontare e che compromette il loro sistema immunitario» spiega Cinzia Favara.

L’incontro, dal titolo “Il bambino con malattia oncologica. Dialogo col prof. Franco Berrino. Come nutrirsi durante il lungo percorso di cure”, sarà dunque non una lezione a senso unico ma un confronto in cui il pubblico avrà un ruolo attivo, avendo a disposizione la preparazione specifica di Berrino nel campo dell’oncologia. In modo da «far sentire ai genitori che possono ricevere aiuto concreto su un tema per il quale spesso non trovano le risposte aggiunge Favara. «È per questo che abbiamo accolto con entusiasmo e gratitudine la proposta di EcorNaturaSì di mettere un professionista di altissime competenze a disposizione dei bambini, dei loro genitori e dei medici di reparto, convinti come siamo che tutti potranno trarre un grande beneficio da questo dialogo».

L’incontro di sabato 27 novembre rientra nella filosofia progettuale di LAD ONLUS, che punta fortemente sull’importanza di «creare connessioni e dare spazio agli scambi, coinvolgendo e lasciandosi coinvolgere, perché i tantissimi incontri che abbiamo organizzato e che continuiamo a organizzare generano iniziative complesse e fruttuose, che possono offrire opportunità, aperture, forse a volte anche risposte che un unico punto di vista non riesce a dare» conclude Cinzia Favara.

Franco Berrino – Medico, epidemiologo, già direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Nella sua attività quarantennale di ricerca e prevenzione ha promosso lo sviluppo dei registri tumori in Italia e coordinato i registri tumori europei per lo studio della sopravvivenza dei malati (Progetto EUROCARE). Ha coinvolto decine di migliaia di persone in studi sulle cause delle malattie croniche (Progetti ORDET e EPIC). I risultati gli hanno consentito di promuovere sperimentazioni per modificare lo stile di vita allo scopo di prevenire le malattie degenerative (progetti DIANA e MeMeMe).

La Grande Via è l’associazione fondata da Franco Berrino e da Enrica Bortolazzi allo scopo di favorire iniziative volte a promuovere la salute, il benessere e la longevità, prevenire le malattie croniche e il veloce invecchiamento dell’organismo e aiutare a ristabilire lo stato di salute nelle persone che sono state colpite da patologie croniche associate a scorretti stili di vita.

EcorNaturaSì è la prima “società benefit” nel mondo del retail bio italiano. Valorizza il profitto, utilizzandolo anche come strumento a beneficio della comunità. Il mondo NaturaSì si snoda lungo un percorso iniziato oltre trent’anni fa, grazie a giovani pionieri del biologico, impegnati a trasmettere la filosofia di una alimentazione sana.

LAD Onlus – fondata a Catania dalla psicologa e arte-terapueta Cinzia Favara, presidente LAD, e dall’architetto Emilio Randazzo, segretario generale LAD – offre sostegno ai bambini con malattie oncologiche e alle loro famiglie, sia in ambito ospedaliero che all’interno di WonderLAD, lavorando con l’Arte e la Creatività, strumenti del processo immaginale attraverso i quali il piccolo paziente si riaggancia alla propria essenza messa in disparte dai rituali spersonalizzanti della malattia. L’uso delle immagini e dell’immaginario aiuta infatti il paziente nella espressione ed elaborazione del suo mondo interiore, all’interno del rapporto terapeutico. Per questo, LAD organizza laboratori di pittura, ceramica, musica, cinema, regia, oreficeria, pet therapy, teatro. Tutti a misura di bambino e genitori, per suscitare emozioni positive in grado di incidere positivamente sulla qualità della vita durante il faticoso percorso di cura. Oltre che nei reparti di ematoncologia pediatrica, i percorsi promossi da LAD Onlus hanno oggi la loro sede stabile a WonderLAD, “la grande casa degli abbracci” realizzata appositamente a Catania da LAD Onlus secondo i principi della bioarchitettura. Grazie al contributo e all’impegno di sostenitori appartenenti a tutti i settori del tessuto sociale. E grazie a una solidarietà partecipata nella quale ognuno, in simbiosi con gli altri, ha un ruolo strategico e determinante per la riuscita del progetto.

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