Il 27 novembre, per le suore della “Casa della Carità” di Catania, serata di beneficenza con la pièce “Mao, Belzebù e il padreterno” di Nino Greco, a cura di “Terre forti”

Una scena dello spettacolo - Foto Simone Nicotra

Le suore della “Casa della Carità” di via San Pietro 27 a Catania, hanno organizzato per sabato 27 novembre una serata di raccolta fondi in beneficenza con Apericena e spettacolo. Nell’ambito dell’iniziativa, alle 18.30, l’associazione culturale “Terre forti”,  nata nel 2007 a Librino, fondata e guidata dall’attore, regista e autore catanese Alfio Guzzetta, metterà in scena lo spettacolo “Mao, Belzebù e il padreterno” di Nino Greco, proposto lo scorso settembre al Castello Ursino nell’ambito della rassegna curata dall’amministrazione comunale “Catania Summer Fest 2021”.

Letizia Tatiana Di Mauro e Alfio Guzzetta in scena

Lo spettacolo è un gioco teatrale, un’azione goliardica che nasce dall’esigenza di raccontare – con leggerezza – problemi e contesti che, quotidianamente, affliggono la nostra esistenza. Un gioco a tratti amaro, proposto con un pizzico di distacco, di ironia e di sano divertimento. La storia racconta di Mao che finisce il soggiorno terreno ed al momento del distacco è costretto a passare al vaglio della giustizia divina. Ma il Padreterno è buono e interpreta a modo proprio la rivoluzione maoista facendo santo il nostro eroe. Ma non tutti la pensano allo stesso modo e ciò porta a qualche scontro. Anche il diavolo avanza i suoi diritti su Mao, suscitando un  dibattito che, tra il serio e il faceto, mette in evidenza istanze che l’uomo, dalla sua nascita, porta avanti.

La regia è di Alfio Guzzetta, protagonisti Carmelo Catania, Letizia Tatiana Di Mauro, Alfio Guzzetta, Nino Patanè, Gaetano Gullo, Pinella Calogero, Orazio Patanè, Maria Valentina Patanè e con Gregorio Lui (chitarra e voce).

Per le prenotazioni telefonare al numero 334.9319489 oppure allo 095.435917. La serata, che prevede una offerta minima di 10 euro, si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid 19, sarà necessario esibire la propria Certificazione verde (Green Pass) in corso di validità e bisognerà indossare correttamente la mascherina durante la permanenza.

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